30 aprile 2012

oggi ringraziamo il governo perchè

"Dal 1° gennaio 2012, come previsto dalla Legge n. 240 e dal nuovo Statuto di Ateneo, le Facoltà cesseranno le loro attività. Le attività didattiche confluiranno nei Dipartimenti e saranno coordinate dalle Scuole di Ateneo che verranno istituite nei primi mesi del 2012."


così se proprio voglio scaricare qualcosa posso andare a scaricare una nave, un container o un camion.


chè di scaricare dispense dai siti delle facoltà non se ne parla proprio.

26 aprile 2012

intrattabilità in pillole #13


c'e' almeno un universo. in questo universo ci sono miliardi di galassie. in ogni galassia ci sono miliardi di stelle. intorno a moltissime stelle ruotano moltissimi pianeti. almeno uno di questi pianeti e' abitato da miliardi di forme di vita. tra le tante forme di vita, una ha l'abitudine di recintare dei rettangoli d'erba e farci muovere dentro una sfera di cuoio. tra i tanti campi d'erba, in uno ieri sera [9 luglio 2006, ndr] c'eran dentro una ventina di esseri viventi. uno non e' riuscito, tra i tantissimi tiri che ha fatto, a centrare il suo obiettivo.


quando ho sentito il boato dei vicini (io mi stavo guardando un film porno, mica perdo tempo con le partite) mi sono fermato un istante, ho teso l'orecchio ed ho atteso: silenzio. l'equilibrio dell'universo e' rimasto immutato. la cosa non mi riguarda.


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile


25 aprile 2012

iobloggo è pieno di blog abbandonati.

 


a me mettono tristezza i blog abbandonati.

intrattabilità in pillole #12


io non credo che esista l'anima.
perche' sono troppo terra-terra, sono troppo attaccato a quello che vedo e che sento, per credere che esista qualcosa che non sono in grado di percepire. ci sono le sensazioni, le percezioni involontarie, ma non credo che tutto questo esuli dalla realta' tangibile.
ci sono persone che invece vedono l'anima dappertutto. persino alle cose. la gente si attacca alle cose in maniera irrazionale, le tratta come amici, o nemici, o compagni di viaggio. ci parla, e - cosa ancora peggiore - ci si identifica.

ieri ero nel traffico, e si procedeva molto a rilento, un passettino per volta. stavo guardando il cellulare, ho visto con la coda dell'occhio che la fila di fronte a me si muoveva e ho rilasciato la frizione. ho urtato l'auto davanti alla mia, che era ancora ferma. da questa fiat uno rap (la ricordate? quella fatta per i ggggiovani) e' uscito un ragazzo, vesito come eminem, che si e' messo di fronte a me e, gesticolando, mi ha urlato: eppur non me so' mosso / me sei venuto addosso! e poi ha incrociato le braccia, in una posa plastica che si vede solo nei videoclip, e - tutto imbronciato - ha continuato: non e' manco mia / e' quella di mi' zia! io, basito da tale comportamento, ho cercato di far finta di nulla, ho visto che non c'erano danni e l'ho mandato a fanculo diretto. io non lo so. e se avessi urtato una tigra?


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile


23 aprile 2012

intrattabilità in pillole #11


c'e' chi pensa che gli altri son tutti deficienti, e prima o poi trova quello piu' furbo di lui.


ma pensare - al contrario - che gli altri son tutti piu' furbi, porta alla facile osservazione che c'e' sempre qualcuno che piscia controvento. cosi' stai attento a non esser tu quel qualcuno.


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 14:46


22 aprile 2012

sono un cavallo nano espresso #2

TU! sì, proprio tu, brutta troia di merda.


tu! che mi ordini una pizza ai fughi e una capricciosa alle nove e un quarto.


tu! che vuoi la consegna a domicilio a sei (SEI) chilometri dalla pizzeria.


tu! che mi hai convinto a non chiederti indicazioni su dove fosse la casa ripetendo più volte "siete già venuti a consegnare".


tu! che per avere quelle due pizze di merda a casa mi hai fatto uscire alle nove e ventitre senza fare caso al fatto che stava iniziando a piovere.


PUOI ANCHE ANDARE AFFANCULO, NONOSTANTE LA MANCIA


per diversi motivi, tra cui:


1. io alle nove e un quarto di norma sto salendo sulla bici per tornarmene a casa. sono arrivato a casa mezz'ora dopo, lavato dalla testa ai piedi (vedi punti successivi) per le due cazzo di pizze che hai ordinato.


2. io SO che in quel paese di merda e in quello vicino ci sono delle pizzerie che fanno consegne a domicilio, potevi telefonare a loro.


3. sì, siamo già venuti a consegnare, ma se siamo venuti una volta sola è possibile che la tua cazzo di casa, specialmente se è imboscata in mezzo ad altre cento e non ha il civico esposto, non sia troppo facile da trovare. specialmente se le uniche altre due persone che ci sono in pizzeria non si ricordano neanche di aver mai sentito il tuo cognome.


4. fatti cento metri, mi sono accorto che stava iniziando a piovere. anzi, a diluviare. anzi, fatti due chilometri ha pure iniziato a grandinare ma per fortuna ha smesso subito. anzi, fatti i dodici chilometri totali (interamente sotto la pioggia e ovviamente senza la mantella per la pioggia perchè ha iniziato dopo che sono partito) sono arrivato in pizzeria e dopo dieci minuti ha smesso di piovere, ma ormai ero a casa.

gli amici dei mici sono felici per i benefici della bici.

cliccare per ingrandire.


la bicicletta

21 aprile 2012

cerco parole nelle canzoni.

 


non le trovo, ma almeno trovo delle belle parole.


 

19 aprile 2012

sproporzioni.


tre ore davanti al computer e alla fine sono riuscito solo a postare una canzone che non dura neanche due minuti.

15 aprile 2012

il tarlo continua a scavare.

è che a non parlarne uno non ci pensa. lui scava in silenzio, non si fa sentire. solo che quando ne parli te ne accorgi che è lì, che non se n'è andato anche se ti sembrava.


sono qua davanti alla mia scrivania.


ho un pacco di monete straniere da mettere in ordine ma adesso non ho più voglia perchè l'ho fatto per metà pomeriggio.


ho gli aggiornamenti del mac che mi pressano perché vogliono essere installati ma io non ho voglia di riavviare.


ho cinque blog da leggere aperti in altrettante schede che mi aspettano ma non ho voglia di leggerli adesso.


ho la seconda parte di KONY 2012 aperta in un'altra scheda ma non ho voglia di guardarla.


ho un video di una canzone aperto in un'altra scheda ancora ma non ho voglia di leggere il testo.


avevo voglia di guardare un film in compagnia stasera, ma evidentemente ieri devo essermi sognato la proposta.


avevo voglia anche di andare al cinema (una delle poche volte) ma chi l'aveva proposto per ieri sera, ci è andato oggi con il fratello e non ha pensato di chiedere al resto del mondo cosa faceva.


 


e allora me ne sto qui.


giochicchio con un pacco di monete che credo siano thailandesi. giochicchio con una calamita. giochicchio con il telefono.


chissà se mi viene voglia di fare qualcosa che posso fare.


intanto scrivo un post, giusto per passare il tempo.

14 aprile 2012

serate di beneficienza.

"ragazzi, se non avete niente da fare io venerdì sera suono in un teatro [della scuola in cui il vostro caro brotherjoe, cioè io, ha fatto le medie], per l'entrata bisogna pagare ma va tutto in beneficienza"


e fu così che ieri, anche se nessuno aveva voglia di andare, anche se si poteva andare a vedere "DIAZ" che usciva proprio ieri, non si sa bene perché, io e i miei amici siamo andati ad un concerto di beneficienza.


io sapevo a cosa andavo incontro quando mi hanno detto "stasera si va al concerto" perché in quella scuola ci avevo fatto le medie. e quella scuola è una scuola di preti (non dico la categoria che tanto non gliene frega una beata minchia a nessuno). però cosa potevo fare? dire "non vengo, i preti mi stanno sul cazzo e non gli voglio dare soldi"?


in effetti avrebbe avuto un senso, ma non avrei avuto niente di cui lamentarmi sul blog.


 


insomma si arriva, si parcheggia, ci si appropinqua all'entrata del teatro e vediamo transenne per restringere l'entrata con su scritto "OFFERTA LIBERA".


chiediamo come funziona e scopriamo che l'offerta LIBERA minima è 5 euro.


paghiamo, entriamo, ascoltiamo il nostro amico che fatalità ha iniziato a suonare 5 minuti dopo che siamo entrati e poi ci fanno vedere un video su cosa fanno con i soldi che raccolgono.


nel video c'è questo prete che dice "ciao a tutti, sono don quelcazzocheè, mi trovo nel villaggio di quelcazzocheè in etiopia. da questa parte potete vedere il villaggio, come vedete sono solo capanne con il tetto di paglia. da quest'altra parte potete vedere la chiesa con il campanile e la casa del parroco e delle suore, l'asilo che abbiamo quasi terminato e qui è dove vogliamo costruire l'aula studio con il vostro contributo".


adesso o sono io che sono scemo, o sono i bigotti che sono scemi. non ci sono alternative.


hanno una chiesa da almeno 80 metri quadri, a forma di ottagono o dodecagono o quel cazzo che è, unico edificio in muratura oltre alla casa del parroco e all'asilo in costruzione e fanno vivere la gente nelle capanne con il tetto di paglia?


cos'è, la chiesa è spuntata dalla terra insieme alla casa del parroco e al campanile e avete pensato di costruire un'aula studio e un asilo lì vicino? chi cazzo ve li ha dati i soldi per costruire la chiesa? non potevate usarli per costruire una scuola, un acquedotto o un ospedale?


odio i missionari che vanno a colonizzare il mondo per conto della chiesa.


credo che non darò più un solo centesimo in beneficienza a qualunque cosa abbia a che fare con la chiesa.

13 aprile 2012

intrattabilità in pillole #9 e #10


amare qualcuno e' un regalo che si fa a se stessi



Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile



 



 


 


 


io faccio sesso con chi mi piace, quando mi piace, con i modi e i tempi che ritengo piu' opportuni. non lo faccio per denaro, o per avere figli, lo faccio per puro e semplice piacere fisico.
se poi c'e' anche una ragazza, tanto meglio.



Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile


7 aprile 2012

l'insonnia è una brutta bestia.

ho un tarlo in testa. sono anni che sta lì. all'inizio era una cosetta da niente, non me ne accorgevo neanche. ma lui è andato avanti, si faceva spazio nel mio cervello. mi bucherellava come una forma di emmenthal e cresceva. e cresceva. e cresceva.



e continua a farlo indisturbato.

1 aprile 2012

o mamma, mi ci vuol la fidanzata.


magari una che mi contraddica qualsiasi cosa dica, che non mi faccia uscire con gli amici e poi mi porti al cinema io, lei e una sua amica. che mi ripeta che sono disordinato, che mi chieda se ho bevuto, che quando sono affamato sia a dieta, che non mi creda se sono sincero e se mente lei pretende che me la beva. che mi telefona mentre sto lavorando, e se le dico che al momento sono occupato: "ti richiamo", quando la chiamo dice che non l'amo e fa l'offesa. che abbia la pretesa che ogni giorno io le faccia una sorpresa. sì, mi ci vuole un po' di disciplina che mi obblighi a svegliarmi presto la mattina, che mi faccia stare un'ora a esaminare una vetrina, che quando danno un filmone in tv inviti gente a cena, che mi svegli per chiedermi se sto dormendo, che tenti di cambiarmi e poi mi accusi di stare cambiando.