31 maggio 2012

cosa cerchi qui?

speri che io scriva che ti odio così sarai sicura che non vengo a trovarti?


speri che io scriva che ho già il biglietto così non ci potrai più fare niente?


 


voglio farmi un giro. credi che non rispondermi più sia un modo per impedirmelo? se riesci a far nevicare il giorno prima che io venga lì, forse riesci ad impedirmelo. ma mi sa che per far nevicare a giugno devi farti amico gesù e chiedergli 'sto miracolo.
voglio soltanto vederti.

intrattabilità in pillole #17, #18


giovedì, 11 novembre 2004


VERA: Per esempio... se Cristo suonasse oggi alla sua porta lei lo riconoscerebbe? 


QUELO: Certo... 


VERA: Come può esserne così sicuro? 


QUELO: Il citofono è rotto da due anni. 


LA RISPOSTA E' DENTRO DI TE.... E PERO' E' SBAGLIATA






Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 11:12


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mercoledì, 03 novembre 2004


lettera aperta al signor adriano l.


egregio l,


tu puoi anche dirmi che il materiale che hai ordinato e' urgente, ma se mi fornisci una lamiera larga 1500 e mi comandi una flangia di diametro 1585, devi aspettare che incontro gesu' cristo, me lo faccio amico e gli chiedo 'sto miracolo.


(la frustrazione generata dal non trovarti al telefono mi ha spinto a scrivere qui, dove non leggerai mai ma almeno io a qualcuno l'ho detto.)


cordialmente,


raffaele-ufficio tecnico e reparto laser


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 14:08



 

29 maggio 2012

ho un buco nel cuore. #2

l'ultima ragazza con cui sono stato. 5 anni. e mezzo.


l'ultima ragazza che ho frequentato. 4 anni.


l'ultima ragazza che ho baciato. 2 anni.


e poi il nulla. non ce la faccio più. e il tempo passa.

27 maggio 2012

vi prego, uccidetemi.

ho cancellato l'account su google perchè avevo un casino infinito e una email vecchissima.


insieme all'account su google ho cancellato anche gli account collegati ad esso.


 





HO CANCELLATO IL MIO ACCOUNT DI YOUTUBE COMPRESI I VIDEO PREFERITI. VI PREGO, UCCIDETEMI. 

intrattabilità in pillole #16


martedì, 19 settembre 2006


io usavo molto i puntini quando avevo 16 anni. toh, 17.


poi, ho iniziato a detestarli. perche'? perche' li usavano tutti.


poi, quando ho iniziato a leggere, a leggere libri voglio dire, sono capitato su un libro di un tale céline.


la sua prosa mi impressiono'. usava spesso i puntini di sospensione, ma non come li usano i ragazzi adesso. lui scriveva periodi molto lunghi, ma allo stesso tempo leggeri.


era molto simile al parlato, a quel parlato francese con uno stile tutto suo, che trasmette calore solo le lo leggi con gli occhi di chi l'ha scritto. quel libro ha dimostrato che si puo' scrivere bene anche usando i tre puntini. da allora, quando scrivo cerco di farlo in tono discorsivo, mettendo le pause e gli intercalare che distinguono la letteratura dalle istruzioni per il minipimer.


io ci provo, ma i tre puntini non mi vengono lo stesso...


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 22:30


26 maggio 2012

incontri importanti.

l'altro giorno, come quasi tutti i giorni, ero in biblioteca a studiare.


dopo qualche ora lo stomaco ha iniziato a minacciarmi di morte perché aveva bisogno di cibo, quindi, assolutamente controvoglia, ho abbandonato il mac e gli appunti che stavo studiando e sono andato in emeroteca, dove ci sono anche le macchinette.


 


prendo dei cracker, un giornale e mi metto a leggere in piedi davanti al tavolo mentre mangio.


ad un certo punto una cosa rosa abbastanza sporca si mette tra i miei occhi e il giornale.


la metto a fuoco: è una mano. con il palmo rivolto verso l'alto.


la guardo. effettivamente era abbastanza sporca.


è attaccata ad un braccio che è attaccato ad un tizio con un'età indefinita tra i cinquanta e i sessanta.


lo guardo. aveva uno stupidissimo cappellino in testa e dei capelli grigi abbastanza lunghi da spuntare fuori da sotto al cappello.


mi guarda.


"embè?"


"dammene uno"


lo guardo.


"dai, dammene uno"


gli metto un cracker in mano e il tizio che c'era attaccato ringrazia e se ne va.


 


vivo proprio in un paese normale.

you know...


 


So, you've got me loving you, girl...
So, you've got me loving you, girl...


So many miles to see your face.
I got a feeling I can't change.
And I don't wanna sound cliché, but my heart aches.
Now, I'm living inside your dreams;
so, if you find it hard to sleep and if you're feeling lonely,
just call me, you know my voice can soothe your pain.


Inside my pillow I see your face.
A recent memory I can't erase and I don't wanna sound passé,
but I need your taste.
Now, I'm living inside your dreams.
You're silhouette is enough for me.
So, if you're feeling the same way;
just call me, you know my voice can soothe your pain.


You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your


So, you've got me loving you girl
So, you've got me loving you
So, you've got me loving you girl
So, you've got me loving you girl
So, you've got me loving you girl
Hmmm, my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain
Ooh, you know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your


I just need a touch
From your eyes that I miss so much
Your smile is all I need
To survive this loneliness inside
Don't you worry about a thing now
Temptation might be all around
But it's not the same
So if you're lonely, you know my voice can soothe your pain


You know my voice can soothe your pain
You know my voice can soothe your pain...

21 maggio 2012

la verità è questa

avevo quasi deciso di aprire un blog di nascosto, per potermi sfogare senza che tu leggessi e fare finta di niente - in fondo continuo a pensare che quello che mi puoi dare tu è comunque meglio di quello che avevo prima - ma te l'ho già detto, per me la sincerità è importante e non dirti una cosa è un po' come mentire.


vorrei essere al posto suo.
vorrei davvero essere al posto suo.
per darti quello che lui non ti dà, ma anche quello che lui ti dà già.


ci stavo pensando ieri sera, quando mi dicevi che stavi organizzando le vacanze per voi due mentre lui si guardava la partita.


vorrei essere al posto suo anche se so che al posto suo non ci posso essere. perché c'è lui, perché ci sono quattrocento chilometri, perché non ci siamo mai incontrati, per mille altri motivi più che sensati.


ma vorrei essere al posto suo lo stesso. lui non sa cosa si perde.

19 maggio 2012

qualcuno mi spieghi dove sta il confine tra disegno e fotografia.


disegno di paul lung.

il mondo è una merda #2

anzi no. il mondo è quanto di più spettacolare possa esistere nell'universo.


è la società che hanno creato gli uomini che è una merda.


una società in cui lavori una vita per vivere da vecchio. una società in cui la droga è illegale ma l'alcol è legale. una società che si basa su pezzi di carta rettangolari e pezzi di metallo tondi. una società in cui la gente si uccide.


una società in cui uno mette delle bombole di gas in un cassonetto e le fa saltare in aria per ammazzare gente a caso.


a me questa società fa cagare.


18 maggio 2012

intrattabilità in pillole #15


MERCOLEDÌ, 10 GENNAIO 2007


in questo blog sono consentiti, finanche auspicati, commenti oltraggiosi nei confronti del proprietario del blog e/o di qualsiasi altra persona fisica o meno, viva o meno, reale o meno. il proprietario del blog si impegna a difendere o combattere (con assoluta arbitrarieta' di giudizio) con ogni mezzo che la dialettica mette a disposizione dell'umanita' qualsiasi tesi trovi scritta sul blog, intuita da cose scritte sul blog da se' stesso o da altri, o anche qualsiasi altra tesi o opinione immaginata, realistica o meno che sia. il proprietario del blog non agira' in nessun caso per le vie legali, in quanto chi fa la spia la sifilide se lo porta via, e si aspetta che nessuno agisca in tal senso nei suoi confronti. in ogni caso, si dichiara fin da ora e con effetto retroattivo fino al 1976, incapace di intendere e volere. e cittadino dell'honduras. il proprietario del blog, inoltre, declina ogni responsabilita' per quanto egli stesso o chiunque altro in sua vece scrive o lascia intendere sul blog. il proprietario del blog, che ieri notte non ha dormito e ora gli si chiudono gli occhi, confida in una pronta collaborazione dei colleghi bloggers, anche quelli meno fortunati che gestiscono blogs politicamente schierati a destra.


Anche quel giorno, alle 10:16, intrattabile ti ha insegnato come si fa.
Arricchisci, se vuoi, questo post con polemici commenti.


12 maggio 2012

time.


ticking away the moments that make up a dull day, you fritter and waste the hours in an off hand way. kicking around on a piece of ground in your hometown, waiting for someone or something to show you the way. tired of lying in the sunshine, staying home to watch the rain, and you are young and life is long, and there is time to kill today, and then one day you find ten years have got behind you. no one told you when to run, you missed the starting gun.


and you run, and you run to catch up with the sun but it's sinking, racing around, to come up behind you again. the sun is the same in a relative way, but you're older, shorter of breathe and one day closer to death. every year is getting shorter, never seem to find the time. plans that either come to naught or half a page of scribbled lines. hanging on in quiet desperation is the english way... the time is gone, the song is over, thought i'd something more to say...

ho fatto la cacca verde #2

credo che anche questa volta sia collegato al fatto che ieri sera ho bevuto [vino rosso] come un animale.


almeno questa volta non ho sboccato, anche se ho avuto svarioni per mezza giornata.


 

10 maggio 2012

amici.

l'hai sempre saputo che ti avrei voluta per me.


perché mi capisci. forse non del tutto, ma più di chiunque altro.


me l'hai detto più volte che non si può. e l'ho capito.


ma non voglio negarmi il piacere di parlarti solo perché la nostra è amicizia e rimarrà tale.


 


un giorno la troverò una ragazza, credo.


al momento devo farmi bastare gli amici.


se dovessi rinunciare anche a quelli cosa mi rimarrebbe?


da babbo natale volevo una giornata con te, niente di più.

8 maggio 2012

intrattabilità in pillole #14


mercoledì, 10 maggio 2006


Prendo le distanze da me perche' non voglio avere niente a cui spartire con me, da condividere con chi come me non fa nulla per correggersi: sono il mio nemico, il più acerrimo. Carceriere di me stesso con la chiave in tasca invoco libertà ma per adesso so che questa cella restera' sprangata a triplice mandata dall'interno: sono l'anima dannata messa a guardia del mio inferno. reprimo ogni possibile "me", inflessibile, inarrestabile nel mio restare fermo immobile, segno i giorni scorrere sul calendario, faccio la vittima, il mandante ed il sicario.. Sono l'uomo nero che turbava i sogni quando li facevo, credevo di esser libero ma non mi conoscevo come adesso ed ego non mi absolvo neanche quando mi confesso dei peccati che ho commesso - e guido un autodafe' - in cattiva compagnia soprattutto se sto solo, negativo come i G in una picchiata, prendo il volo, salgo, stallo e aspetto il peggio, che non sta nella caduta ma nell'atterraggio come dice Hubert. Malato immaginario più di quello di Molière, sono il mio gregario e mi comporto da Salieri e non chiedermi il perché, che come il Tethered quando perdo il filo poi non mi puoi più riprendere.. Caro amico non ti scrivo, non ti cerco e non ti chiamo mai, batti un colpo se ci sei e se stai ascoltandomi, strappami da questo mio torpore atarassico, mi son perso dentro un parco che e' giurassico e non trovo vie d'uscita : vieni a prendermi o precipito, scivolo come Maximilian verso il buco nero del fastidio: nel tedio per me non c'e' rimedio e me ne accorgo perche' sono sotto assedio mentre tu mi fai l'embargo. critico, m'arrampico su cattedre che non mi spettano e mi accorgo solo dopo un attimo che esagero: ma come al solito il danno fatto e' irreparabile, la storia e' irreversibile, la mia memoria e' labile e lavabile.. abito quest' ombra con contratto ad equo-canone pagando la pigione all' abitudine e prendendo l' eccezione come regola di vita: sto di casa a pianterreno e gioco a fare lo stilita.. vago, divago, come il dr. Zivago io mi sbraccio e non mi vedi, cerco mani e spesso trovo piedi, cerco fumi e trovo lumi che mi bruciano, ed io so bene che le cicatrici restano. carta, penna e poco piu' per stare a galla, nella testa il mio pensiero e' come un ragno in una bolla: seduto in riva al fiume aspetta di veder passare il mio cadavere.. pazientemente...


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 7:30


 



 

7 maggio 2012

caro babbo natale,

 


ti scrivo perché l'ultima volta che l'ho fatto ho ottenuto quello che volevo, cioè due regali su quattro.


so di essere decisamente fuori stagione ma spero che tu mi possa accontentare lo stesso, è un regalo importante e non riesco a resistere fino a dicembre 2012. poi se finisce il mondo non me lo porti neanche e non mi sembra corretto.


in cambio di questo favore offro qualche chilo della ciccia del mio gatto, delle monete straniere senza valore e un accendino bic scarico cui ho ovviamente rimosso la sicura per i bambini. in aggiunta prometto che almeno fino al 7 maggio del 2013 non chiederò più regali.


 


per questo natale fuori stagione vorrei tanto... ma tu lo sai già cosa voglio, sei babbo natale.


 


GRAZIE


 


brotherjoe

5 maggio 2012

titolo inutile per un post che non si può leggere

io dovevo nascere a torino. 


e basta.