26 maggio 2012

incontri importanti.

l'altro giorno, come quasi tutti i giorni, ero in biblioteca a studiare.


dopo qualche ora lo stomaco ha iniziato a minacciarmi di morte perché aveva bisogno di cibo, quindi, assolutamente controvoglia, ho abbandonato il mac e gli appunti che stavo studiando e sono andato in emeroteca, dove ci sono anche le macchinette.


 


prendo dei cracker, un giornale e mi metto a leggere in piedi davanti al tavolo mentre mangio.


ad un certo punto una cosa rosa abbastanza sporca si mette tra i miei occhi e il giornale.


la metto a fuoco: è una mano. con il palmo rivolto verso l'alto.


la guardo. effettivamente era abbastanza sporca.


è attaccata ad un braccio che è attaccato ad un tizio con un'età indefinita tra i cinquanta e i sessanta.


lo guardo. aveva uno stupidissimo cappellino in testa e dei capelli grigi abbastanza lunghi da spuntare fuori da sotto al cappello.


mi guarda.


"embè?"


"dammene uno"


lo guardo.


"dai, dammene uno"


gli metto un cracker in mano e il tizio che c'era attaccato ringrazia e se ne va.


 


vivo proprio in un paese normale.

2 commenti:

  1. Ma questa storia è buffissima e bellissima.
    Sicuramente te la sei inventata. Altrimenti me l'avresti già raccontata, visto che di quei cracker ho anche una foto, no?

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  2. ennò, di cracker ne mangio tanti io.
    e ogni tanto me li rubano pure.

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