29 agosto 2012

lacrime.

ho sostituito la tristezza con l'incazzosità. prima ero depresso, adesso sono arrabbiato. quando sento che sto cedendo mi monta un'incazzatura che mi fa ripigliare in poco e niente.


non sarà il massimo per le relazioni interpersonali ma almeno non sono più costantemente depresso.


 


oh, le lacrime non sono di tristezza, sono per questo video:



(se lo dovessero cancellare di nuovo il video è "io odio il pulcino pio" di micheal righini).

28 agosto 2012

sono facilmente irritabile.

sono così facilmente irritabile che domenica sera ho mangiato una pizza salamino piccante e stracchino e ieri mattina mi sono svegliato con il culo in fiamme, esattamente come l'estate scorsa [vedi qua (ultime righe) e qua].


poi, siccome sono furbo, stasera senza pensarci ho bevuto pure un prosecco ma dalla regia mi suggeriscono che non è esattamente il miglior rimedio per questo tipo di problema.


vogliamo esagerare? ho deciso che non darò l'esame che avrei dovuto dare giovedì perché non riesco a capire una sega di quello che sto studiando. e non è che posso andare in giro a chiedere "scusa, conosci qualcuno che mi può dare una mano in fisica dello stato solido?" perché ovviamente tutti quelli a cui dico il nome di questo corso si allontanano di un metro e mi guardano male appena lo sentono pronunciare. manco fosse una malattia.


tutto ciò mi porta ad essere facilmente irritabile anche di umore.


quando si dice "un buon inizio di settimana"!

27 agosto 2012

intrattabilità in pillole #20


mercoledì, 21 giugno 2006


sono salito sulla bilancia, segnava 94.0 kg.
ho fatto la cacca.
sono salito sulla bilancia, segnava 93.6 kg.


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 07:25 | commenti (54) | 
volonta


25 agosto 2012

intervallo musiculturale. #3

 


li ho scoperti da poco e spaccano i culi. specialmente il cantante.


tipo sentite che acuto tira a "yesterday" nella prossima.


 


mi chiedo perché non li ho mai ascoltati prima.

24 agosto 2012

vi prego, uccidetemi. #2

mia madre è fissata con la canzone del pulcino pio dopo averla sentita alla radio. e la cantava non sapendo che alla fine del video... bè, se volete saperlo dovete guardarvelo (sempre che non l'abbiate già visto).

23 agosto 2012

avreste dovuto vedermi.

sono arrivato dagli altri con questo gran sorrisone, mi sono seduto davanti ad una tipa che sì e no conosco e ho iniziato a fare lo scemo. allora lei mi scrocca una cicca, io la prendo in giro perché è senza soldi, lei mi insulta etc etc etc mi scrocca un goccio di birra, io le dico che è proprio una poveraccia etc etc etc, si ride, si parla poi vanno via quasi tutti e restiamo io e lei seduti uno di fronte all'altro a raccontarci cose a caso.


oh, notare che non credo di aver mai passato una serata così positiva con una ragazza che praticamente non conosco.


 


 


 


 


peccato che poi sia andata ad infilare un metro e mezzo di lingua in bocca al tizio con cui tromba e che lui per ricambiare le abbia dato una bella strizzata ad una tetta. e che ovviamente siano andati via insieme poco dopo.


vabbè, forse è il caso di iniziare a puntare sulle ragazze non impegnate.

congratulazioni! #2

sei il 1000mo commentatore di questo blog!


ebbene sì, sono talmente una blogstarrrr che in 3 anni e mezzo ho messo insieme addirittura 1000 commenti su 276 post (per gli statistici ho una media di 3,623188 commenti a post).


e indovinate un po' che novità? il commento numero 1000 è di eccececca.


il tutto è certificato da iobloggo:


commenti


(da notare le 48 visite tra lunedì e mercoledì e i TRE lettori assidui sebbene gli autorizzati siano almeno una decina)


e dal mio blog:


commenti 2


ora, siccome la visita numero diecimila conta fino ad un certo punto (basta premere F5 diecimila volte), pubblicherò anche il commento #1000 in forma integrale a testimonianza del fatto che sono proprio una blogstarrrrrrrrrrrr:


commenti 3


ma ora tocca al resto della classifica.


mi complimento con me stesso per il secondo posto, con eccececca per il terzo posto manonvale, quindi con chicca il terzo posto cheinvecevale.


congratulazioni eccececca, hai vinto un terzo mappamondo (mi chiedo cosa te ne farai), una stellina dell'invincibilità di supermario e una scatoletta di tonno al naturale. volevo mettere in palio un secondo biglietto per venezia ma visto che non intendi usare neanche il primo non mi sembra il caso.


bollicine per tutti! offro io. e dopo le bollicine... una grappa al mirtillo. e se la grappa al mirtillo non vi piace è meglio che non lo diciate altrimenti vi revoco l'autorizzazione a leggere il blog.


 


no, non lo farò, ma devo fare il duro quindi prendetemi sul serio.

22 agosto 2012

proprio così!

ernest


POSITIVITA'!

sì o no? sì o no? sì o no? sì o no?

voglio aprire una parentesi prima di iniziare il post.


aperta parentesi.


scrivo perché mi sta sulle palle tenermi dentro certe cose. alcune cose potrei evitare di scriverle per motivi che forse elencherò più giù, ma questo è il mio blog e ci scrivo quello che mi passa per la testa. tutto.


chiusa parentesi.


 


ieri notte alle duemenoqualcosa ho aperto iobloggo per leggere l'ultimo commento e ho visto che era online. e allora ho aperto whatsapp. e ho visto che era online. e ho pensato


"sta semplicemente parlando con qualcuno? sta guardando se sono online?"


e ho continuato a pensarlo, aggiungendo


"ma dai, era online un attimo fa su iobloggo, vuoi che fatalità abbia scritto a qualcuno alle due di notte? sta guardando se sono online. mmm no, forse no, ti pare che sta un quarto d'ora online a guardare se sono sveglio? starà scrivendo a qualcuno."


"adesso le mando la buonanotte, è lì che la aspetta. no, forse è meglio di no. magari si sta facendo i cazzi suoi. poi pensa che sono innamorato. o che sono uno stalker."


l'ultima ipotesi che mi ha sfiorato è stata "è whatsapp che vaneggia e mi dice che è online anche se non lo è" ma l'ho presa in considerazione giusto per il tempo che mi è servito a pensarla.


e dopo un quarto d'ora abbondante non era più online. e allora non aveva nessun senso mandarle una buonanotte perchè dormiva.


 


voglio aprire una parentesi prima di finire il post.


aperta parentesi.


uno dei motivi per cui forse non dovrei scrivere qui cose del genere è che lei legge le cose che scrivo e, se davvero si stava facendo i cazzi suoi su whatsapp, mi prenderà per un malato di mente. MA preferisco liberarmi di un peso nel mio posto privato e fare la figura del malato di mente piuttosto che tenermi tutto dentro e sviluppare sul serio qualche malattia mentale.


chiusa parentesi.


 


conclusione: devo farmi meno seghe mentali.

20 agosto 2012

amicizie. #4

è incredibile quanto le persone che frequenti possano cambiare il tuo stato d'animo.


non ho mai avuto grossi problemi a stringere amicizie, in un modo o nell'altro il mio gruppetto l'ho sempre trovato. tra i compagni di classe delle superiori, tra gli amici che conoscevo dalle elementari (se non dall'asilo) o tra i compagni di università.


gli amici che conosco fin da bambino li ho un po' persi di vista tra medie e superiori. ma se da un lato ho perso di vista loro, dall'altro ho legato molto con alcuni compagni delle superiori che ogni tanto vedo ancora adesso.


anche all'università sono riuscito a trovare un gruppetto con cui esco quando sono da quelle parti.


più che altro per comodità, con il passare degli anni ho iniziato a perdere di vista gli amici delle superiori. quando esco sono quasi sempre fuori con gli amici delle elementari che abitano tutti nel mio paese. l'unico problema con questa compagnia è che non ho legato davvero con nessuno di loro. siamo amici, usciamo insieme, grigliate, minivacanze, risate, ubriacate in compagnia ma niente di molto profondo. proprio per questo motivo con loro praticamente non parlo di cose serie, anche perchè piuttosto che aiutarmi, quando ho un problema si divertono a sfottermi, almeno alcuni di loro. diciamo che non sono esattamente i migliori amici che uno possa desiderare.


il bisogno di parlare con qualcuno che avesse a cuore la mia sanità mentale mi ha spinto ad uscire più spesso con alcuni amici delle superiori con cui avevo davvero un buon rapporto. devo ammettere che questa è stata una delle scelte migliori che potessi fare. nell'ultimo periodo sono stato da cani per diversi motivi ma la capacità di tirarmi su che ha e. non ce l'ha nessuno. in più, tutte le persone che frequenta mi fanno crepare dal ridere e mi fanno davvero rendere conto che c'è un mondo da vivere senza farsi paranoie su paranoie.


chissà che tutta questa energia che mi stanno trasmettendo diventi qualcosa di davvero positivo.


 


comunicazione di servizio: stiamo per arrivare ad un nuovo traguardo di grappealmirtillo, quindi se volete ricevere in premio funghetti, mappamondi, stelline e punti bonus vi suggerisco di partecipare attivamente al blog.

sport nazionali

spararsi il dentrifricio in un occhio alle due di notte mentre lo si mette sullo spazzolino e cercare di non urlare per il bruciore perché altrimenti sveglieresti i tuoi genitori.

19 agosto 2012

amicizie. #3

ieri un amico mi ha detto che se sei felice, sei felice anche quando sei da solo e una ragazza non ce l'hai. mi sa che ha ragione. questa notte ho dormito come un angioletto per nove ore di fila.

16 agosto 2012

l'insonnia è una brutta bestia. #2

te ne rendi conto quando sei in biblioteca e, decidendo di fare pausa, pensi


"adesso vado a fumarmi un caffè e a bermi una sigaret... c'è qualcosa che non va."


i tarli invece di morire cambiano forma.


avevi ragione, il problema vero non è il tarlo che avevo prima. il problema vero è il fatto che non riesco a trovarmi una ragazza.


non posso mettere il naso fuori di casa senza pensarci, non posso aprire internet senza pensarci, non posso nemmeno parlare con i miei genitori senza pensarci. ieri sono andato in montagna con i miei amici, pranzo al ristorante e poi relax in riva al lago di misurina. mi sono guardato intorno e mi sono reso conto che c'erano 5 coppie più una ragazza che non era accoppiata solo perchè il suo ragazzo non era potuto venire. è così con loro, è così a padova con i miei compagni di corso ed è così con i miei compagni delle superiori. anche i più sfigati, quelli che si cambiavano (ed è abbastanza probabile che lo facciano ancora adesso) i pantaloni una volta al mese, puzzavano e avevano due chili di forfora sulle spalle, perfino loro sono riusciti a trovarsi una ragazza.


se riuscissi a non pensarci almeno vivrei in pace con il mondo, magari di notte dormirei, ma cristo santo vedo coppie ovunque. e quando non le vedo ne sento parlare. costantemente.


io sono stanco. davvero.

15 agosto 2012

intrattabilità in pillole #19


giovedì, 12 ottobre 2006


l'amore in cinque minuti.

facciamo un anno e mezzo dopodomani.
glielo dico? non glielo dico? le faccio una sorpresa.
mi metto la giacca e la cravatta, il vestito e' nuovo di zecca, e come tutti i vestiti nuovi che si rispettano tira da tutte le parti. pazienza. la strada da fare e' molta, ho tutto il tempo per piegare il carattere del vestito e farlo mio.
sto bene vestito di scuro, lo so. e la cravatta chiara stacca. se anche passeggiassi per l'inferno, vestito cosi' non mi toccherebbe nessuno.
ho tanta strada da fare. metto un cd dei feeder. ottima musica, mi distrae.
fuori di qua la gente urla. e io non la capisco. la gente continua a dire cazzo e culo e figa. senza senso. gente che una figa non l'ha mai baciata, pontifica sull'arte della seduzione. io passo vicino a questa gente, e l'unica cosa che mi viene in mente e' stare attento a non sporcarmi. devo andare da lei.
e' una strada che ho fatto diecimila volte, la so a memoria. ma oggi le strisce bianche in parte all'asfalto non sono dei limiti, ma delle guide verso la destinazione. alle porte della citta', quasi senza senso (le porte servono a dividere un dentro e un fuori, ma in una citta' il dentro e il fuori che importanza hanno?)
corro da lei, che mi aspetta in tuta e adidas. "come ti sei conciato, amore" "ciao bella devo dirti una cosa importante" "cosa c'e'" "dopodomani siamo insieme da un anno e mezzo" "che bello amore, ci pensi?"
pausa di silenzio. le parole certe volte sono davvero troppo pesanti. io l'ho sempre sentito quel peso. e certe parole non le avevo mai pronunciate. non ce n'era bisogno, pensavo, e cosi' portavo avanti un giorno via l'altro, vivendo questa vita in scarpe da ginnastica. che va bene perche' e' comoda, ma ad un certo punto ti rendi conto che manca qualcosa. e allora ti metti un vestito che non senti tuo, per rientrare in una vita che non sentivi piu' tua.
nentre riflettevo, il tempo scorreva. lei mi guardava, a meta' tra lo stupito e il divertito "che c'e' amore? che devi dirmi?" lei mi diceva spesso quanto mi vuole bene, quanto mi ama. io la amo dal primo giorno. ma e' una parola pesantissima, e ho sempre preferito non pronunciarla. si andava bene cosi'. fino a oggi.
io me ne sto zitto
"dai che hai da stare cosi' zitto?" lei si faceva quasi preoccupata, e per tranquillizzarla le dico "e' una pausa, come quelle che fa celentano. lasciamela fare" e caricavo di pathos lo sguardo. l'ansia di parlare aveva lasciato il posto alla paura di cambiare uno stato di cose che perdurava da anni.
passano i minuti. uno, due, tre. lei e' in piedi, ad aspettare un mio cenno, io fermo a cercare dentro di me la forza per parlare. per scaricare su di lei il peso di quello che sto per dirle. quattro minuti. quattro minuti di silenzio, di un cocente silenzio, io in piedi vicino alla mia macchina e lei di fronte a me, che cerca di capire cosa c'e' che non va. la leggerezza e' il segreto dello star bene, ci dicevamo. e un giorno ho cambiato idea. ieri. cinque minuti. ormai e' tempo.
"sai, io ti amo".


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 22:17 | commenti (33) |
scritti


 



 

11 agosto 2012

un tappeto elastico.

salto. e vedo cosa c'è al di là del muro. ma non si può saltare oltre il muro.


e allora continuo a guardare, da lontano, a colpi. e invidio. e quando smetto di saltare non riesco a dormire, perchè penso a quello che ho visto quando saltavo.

8 agosto 2012

enjoy!


 


Enjoy yourself, it's later than you think.
Enjoy yourself, while you're still in the pink.
The years go by, as quickly as a wink.
Enjoy yourself, enjoy yourself,
It's later than you think.


You work and work for years and years
You're always on the go
You never take a minute off
Too busy makin' gold
Next year, for sure, you'll hit the road,
You'll really get around;
But how far can you travel
When you're six feet underground?


Enjoy yourself, it's later than you think.
Enjoy yourself, while you're still in the pink.
The years go by, as quickly as a wink.
Enjoy yourself, enjoy yourself,
It's later than you think.


You never go to nightclubs and
You just don’t care to dance
You don’t have time for silly things,
Like moonlight and romance
You only think of dollar bills tied neatly into stack
But when you kiss a dollar bill
It doesn’t kiss you back


Enjoy yourself, it's later than you think.
Enjoy yourself, while you're still in the pink.
The years go by, as quickly as a wink.
Enjoy yourself, enjoy yourself,
It's later than you think.


You like lasagne, very much
All you do is eating it
But you won't need go gutser
You’re afraid it’ll break your teeth
You’re afraid that you may bite off more than you can chew
Don’t be afraid you won’t have teeth
When you reach 92.


Enjoy yourself, it's later than you think.
Enjoy yourself, while you're still in the pink.
The years go by, as quickly as a wink.
Enjoy yourself, enjoy yourself
It's later than you think.



Enjoy yourself!


 


ringrazio il dottor casa per questa canzone che non riesco a togliermi dalla testa e iobloggo per aver smesso di funzionare proprio quando avevo deciso di scrivere questo post che ho ovviamente dovuto rifare perché non era stato salvato dal salvataggio automatico di stocazzo.

3 agosto 2012

non so che titolo mettere.

tutte le ragazze che mi hanno mandato a quel paese, l'hanno fatto perché io mi sono affezionato troppo.
ma io li vedo i miei amici con le loro ragazze. loro si vogliono bene. si amano. reciprocamente. è questo che vorrei.


invece no. mai.
l'unica storia [che mi ostino a considerare] seria che ho avuto è finita più di 5 anni fa. e lei non era nemmeno innamorata.


ci pensavo l'altra sera e non riuscivo a dormire. come adesso.
nessuno mi ha mai detto ti amo.
di per sé è una stronzata, in fondo sono solo due parole. quando avevo sedici, diciassette anni la pensavo così. poi mi sono reso conto che no. forse non sono solo due parole.
c'è qualcosa dietro a quelle parole. c'è una persona che le dice.
c'è qualcosa anche davanti a quelle parole. c'è una persona che le ascolta.


una volta ho detto ti amo ad una ragazza. quella della storia seria. lei ci è rimasta di merda. sono ancora profondamente convinto di averla amata davvero. per anni ho sperato che tornasse da me, ma poi me ne sono reso conto. a cosa serve amare qualcuno che non ti ama? a maggior ragione se quella persona non ti ha mai amato.


mi dispiace annoiarvi con queste paranoie delle tre di stanotte ma non so con chi parlare di queste cose. e io quando non so con chi parlare scrivo qui.

2 agosto 2012

ultimi giorni liberi.

sono stato abbastanza impegnato nell'ultimo periodo, mi sono fatto qualche giorno di vacanza prima di ricominciare a studiare. fuori tutte le sere con gli amici, un giro a venezia di notte:


venessssssia


il super concerto dei negrita (andare ad un concerto e sapere i testi di tutte le canzoni che vengono suonate è assolutamente fantastico).


negggggrita


varie serate al solito pub o in taverna, ma soprattutto... in cinque siamo andati nella mia casa in montagna per tre giorni.


la casa è da ristrutturare ma ci si può stare tranquillamente, tanto che saremmo tutti rimasti su ancora se avessimo potuto. c'erano l'aria fresca, il panorama spettacolare, la pioggia che ogni tanto picchiava sul tetto... un paradiso. e poi le risate, le stronzate, le testate contro gli stipiti delle porte, accendere il fuoco (con la legna proprio) sotto al boiler per farsi la doccia, i cruciverba, il gioco dei foglietti con i nomi attaccati in fronte, i film a letto, il caffè fatto con la moka, a. che rompe le palle perchè vuole un massaggio, j. che come passatempo toglie la vita a n., n. che costruisce arco e frecce, una cerbottana e una pistola ad elastici, s. che vuole fumare e dice che non può essere sempre lei a proporre perchè sennò si sente una tossica. io in tutto questo ridevo. ho riso tanto, anche se martedì notte mi sono fatto un po' prendere dalla tristezza e ho dormito da cani. il caricabatterie del mac mi ha abbandonato definitivamente (sto usando quello di sorella) ed ho perso circa 457 accendini (sì, ho ripreso a fumare del tutto e chissà quando mi deciderò a smettere).


non so come concludere il post. credo che lo chiuderò in questo modo.