29 dicembre 2010

un pacchetto di sigarette schiacciato in un angolo.

era schiacciato nello stesso identico modo ed è apparso qualche vago ricordo. niente di triste, sorridevo mentre ci pensavo.

è che non dipende tutto da me, insomma. le ho fatto gli auguri di natale e lei ha risposto. però non mi scrive se non per rispondermi. e fa fatica anche a fare quello.
ma non ho tempo di deprimermi, domani è il mio compleanno e si va a passare il capodanno in montagna con gli amici.

buona festa (e il singolare c'è per un motivo), la canzone sarebbe più adatta al natale ma merita lo stesso.




18 dicembre 2010

pubertà

"non credi in dio?"

"ci credevo.
poi mi sono cresciuti i peli pubici."

dr. house

16 dicembre 2010

"pota, certo!"

non sono bresciano (e fin qui niente di nuovo), ma qualcuno che conosco sì.
anzi, a dir la verità i bresciani mi stanno simpatici, con la storia di padova e dell'università in un paio di anni ne ho conosciuti sei.

poi succede che una sera mi fregano la bici e vado con i miei amici (bresciani) a una specie di festa. bevo un paio di birre per dimenticare la bicicletta, i miei amici incontrano due loro amiche di brescia e vuoi per la birra, vuoi perchè non c'era di meglio da fare, ho socializzato un po' con queste due.

le ho viste ancora un paio di volte e mi sono deciso a chiedere il numero di una ai miei amici. le ho chiesto di uscire con una scusa e lei e le sue coinquiline hanno invitato me e gli altri a cena da loro una sera.

oggi io e lei siamo andati a comprare qualche stupidaggine per natale insieme, mi ha invitato a pranzo da lei e poi l'ho accompagnata in stazione (correndo con la sua valigia rosa in mano per prendere l'autobus).


insomma ero anche contento. è che adesso non la posso più vedere fino a gennaio.
che palle! non è giusto!


e alla fine devo anche ringraziare gli stronzi che mi hanno rubato la bici perchè altrimenti non l'avrei conosciuta!

11 dicembre 2010

relazioni #2, la vendetta (odio la spettroscopia).

nome, titolo, etc, etc...

in realtà volevo solo comunicare che odio profondamente la spettroscopia. odio anche doverla studiare per forza per laboratorio di preparazione e catterizzazione dei materiali. punti un laser monocromatico con una certa intensità e con lunghezza d'onda variabile tra i raggi UV e lo spettro del visibile su un campione da analizzare, ok? il campione viene attraversato dal raggio e assorbe una parte dell'intensità del raggio che colpisce il campione a seconda della lunghezza d'onda utilizzata. quella parte di intensità luminosa che viene assorbita (i fotoni che compongono il raggio laser), ha colpito degli elettroni nel campione che passano dal loro normale stato ad uno stato eccitato. una volta che gli elettroni tornano allo stato iniziale emettono dei fotoni (luce) con varie lunghezze d'onda (vari colori) e varie intensità a seconda del campione utilizzato.

grazie all'assorbanza e all'emissione si possono avere varie informazioni sul campione considerato come la struttura dei cristalli che lo compongono (se è un liquido la struttura delle molecole). partendo da un campione incognito possiamo stabilire di che composto si tratta a seconda delle lunghezze d'onda assorbite.


il resto del laboratorio è stato più interessante, abbiamo fatto una cella fotovoltaica in miniatura, un vetro con un film sottile che conduceva corrente e con questo vetro conduttore abbiamo fatto un oled a forma di stella (strafigo!).

quello che mi preoccupa è la relazione di spettroscopia. perderò più tempo su quella che sulle altre 6.

9 dicembre 2010

ho voglia di spritz.

sarà che ieri ne ho bevuti quattro di seguito.