oggi ho letto una cosa; una cosa che mi ha fatto pensare. e adesso voglio raccontarvi una storia.
tanto tanto tempo fa, in un luogo non troppo lontano da dove mi trovo ora, viveva un ragazzo. un giorno questo ragazzo andò a gardaland con degli amici e conobbe diverse persone. poco tempo dopo una di quelle persone, più precisamente una ragazza, lo aggiunse su msn e così iniziarono a sentirsi. la ragazza un giorno, grazie al cugino impiccione di lui, riuscì a chiedergli di uscire e la sera stessa in cui uscirono partì il primo bacio.
passò un mese e la coppia ormai era fissa. lei innamorata, lui non ancora. non se la sentiva, quelle parole avevano un significato molto profondo e voleva essere sicuro prima di usarle. passò un po' di tempo e il ragazzo, spaventato dal fatto che lei fosse innamorata, pensò che aspettando l'avrebbe fatta stare peggio e decise di chiederle una pausa. il giorno del compeanno di lei cadde proprio dopo qualche giorno di pausa; lui le scrisse per farle gli auguri e in quello stesso giorno la lasciò con un messaggio, sperando di risparmiarle un po' di dolore.
passò un altro mese, ricominciò la scuola e i due si incontravano per i corridoi scambiandosi sì e no un saluto. lei ormai era passata oltre e di quell'amore non era rimasto niente, così iniziò a vedersi con un altro ragazzo della scuola. il nostro protagonista li vide insieme ma all'inzio la cosa non lo toccò particolarmente. ci fu qualche incontro casuale, si fecero sentire i primi ripensamenti e lui non era più così convinto di aver fatto la scelta giusta lasciandola. in qualche modo riuscì a farglielo sapere e lei andò su tutte le furie, disse che ormai si era giocato la sua opportunità e che non aveva nessun diritto di tornare sperando che lei lo accettasse. lui ormai aveva capito che lasciarla era stato un errore ma non poteva farci più niente. lei poco dopo si fece sentire dicendo che il ragazzo che frequentava non era come il nostro amico e i due tornarono insieme.
lui era l'uomo più felice della terra, lei la donna più felice della terra.
passarono un paio mesi e questa volta era lui ad essere innamorato, talmente innamorato che glielo disse. per lei era un po' presto e rispose che aveva bisogno di tempo per poter usare quelle parole.
così altri due mesi se ne andarono e lui aveva paura. paura che lei non lo amasse. un giorno decise di dirglielo; lei rispose che lo poteva immaginare e andò a finire che durante l'intervallo di un normale giorno di scuola fu lei a lasciare lui. disse che non era più come la prima volta, che non provava più quello che provava allora. seguirono un abbraccio che lui le chiese e un bacio che lei decise di regalargli sperando di farlo stare meglio.
due parole hanno spaventato lui.
due parole hanno spaventato lei.