19 novembre 2013

destino


Hello hello, parliamo un po'
Avrei da dirti ma non so
Argomentando di fatti miei
Ti sto parlando e non ci sei
Lontano io
Ma tu di più
Ho un nodo in gola che non scende giù
Mi stai sentendo?
Hello hello

Ti renderò più facile decidere
Ciò che è inevitabile

Destinati a perdersi
In spazi troppo piccoli

In pezzi che non puoi
Riappiccicare

Hello hello, amore mio
Ti sto aspettando ma mi avvio
Il pavimento sotto di me... Cigola
Lontano io, lontana tu
Effetto nebbia alla tv
Pianeta Terra... Hello good bye!

Ti renderò più facile
Decidere ciò che è inevitabile
Mi renderò partecipe
E farò ciò che è indispensabile

Destinati a perdersi
In spazi troppo piccoli
In pezzi che non puoi
Riappiccicare
E ritrovarsi stupidi
Spenti e poco utili
Trascinandosi...
Le gambe tremano

Mi renderò partecipe
Se tu... tu non vuoi decidere

Destinati a perdersi
In spazi troppo piccoli
In pezzi che non puoi
Riappiccicare
E ritrovarsi stupidi
Spenti e poco utili
Trascinandosi...
Le gambe tremano
Destinati a scivolare
In un vuoto che fa male
In pezzi che non puoi riappiccicare


 

17 novembre 2013

il tedesco mi spaventa.

non perché sembra un armadio a tre ante e potrebbe pesare trecento chili.
mi spaventa perché è un armadio a tre ante e pesa trecento chili.


no, non è un uomo, è il tedesco come lingua.


l'inglese a confronto è alto come me e pesa meno di me. gli cammino in testa.


mi piace un sacco parlare in inglese, ogni volta che trovo qualche straniero mi diverto a farci due chiacchiere perché mi sono reso conto che me la cavo abbastanza bene.
un americano mi ha pure fatto i complimenti venerdì sera.
era ubriaco.
e anche io lo ero.


...solo che inglese lo studio dalla prima media regolarmente, tedesco da qualche mese in modo abbastanza irregolare. non che la cosa mi spaventi, il problema più grosso che potrei avere in germania è che i kebabbari non parlano inglese perché sono turchi. vorrà dire che mi dovrò cucinare qualche pasta in più.


quello che mi spaventa della germania è che vado lì da solo. per sei mesi, non un paio di settimane. fossi partito due mesi fa, quando mi sentivo un drago, problemi zero. è che l'euforia sta calando e non vorrei arrivare al giorno della partenza con il morale sotto ai piedi. e oltre al morale sotto i piedi già faccio fatica a stare qua da solo, quando sarò là cosa farò?


in più lo stronzo a cui ho mandato tutti i documenti riguardanti l'erasmus non mi ha risposto all'email e non ha dato segno che gli siano arrivati i documenti. mi toccherà scrivergli di nuovo, porca merda.

7 novembre 2013

maledetto me.

L’illusione, ecco, quella cosa lì, quella che ti fa sperare, che ti fa dire “stavolta sì, stavolta vinco io”, quella che ti fa respirare anche se sei sott’acqua, ecco, quella cosa lì, dovrebbe essere illegale.


e vi dirò di più, non solo dovrebbe essere illegale. al minimo sentore di una cosa del genere qualcuno dovrebbe venire a darti due sberle e dirti "oh, ma sei scemo? ci sei o ci fai?".
giusto per svegliarti un attimo.


non come le droghe che sono illegali ma è pieno di gente che si fa in tutti gli angoli bui, proprio una cosa contro l'etica dell'uomo. tipo uccidere una persona. non dovrebbe proprio esistere l'illusione. e nemmeno la possibilità di generarla.