30 dicembre 2011

tanti auguri a me!


 

22 dicembre 2011

se cerchi cose assurde arriverai in posti altrettanto assurdi. #2

siccome sono un blogger attento alle richieste dei lettori, ho deciso di rispondere a coloro che arrivano da google et similia cercando qualcosa. ometto le chiavi più banali per accorciare la lista ma devo ammettere che la fantasia delle persone (specialmente quella sessuale) è davvero sfrenata.



  • zimbawe in italiano: sembrerà impossibile (e in effetti quella "w" potrebbe far venire dei dubbi) ma ti posso giurare sui miei testicoli che "zimbawe" è già in italiano.

  • schot al mirtillo: te ne posso anche offrire uno, basta che prima impari l'inglese.

  • video cacca verde, immagini cacca verde, foto cacca verde: la prossima volta che farò una bella cacca verde farò una foto e la posterò, così accontenterò anche voi (e non sono pochi quelli che cercano una cacca verde, non chiedetemi perchè).

  • lorenapiccante: bè, almeno so di non essere l'unico che si è chiesto chi fosse questa lorena.

  • che cos'è grammaticalmente neanche: un avverbio. o una congiunzione, a seconda. ma non era più facile aprire un dizionario?

  • succhiarsi il propprio pene: la vedo un po' dura... prova con il contorsionismo, poi se sei legato da qualche legame di sangue a john holmes potresti essere facilitato.

  • si può ciucciare il pene di un cane: credo di sì. e credo che lui ne sarebbe anche contento. ma fossi in te mi accontenterei un pene umano.

  • video di una donna che ciuccia il cazzo a un cavallo: qua non ce n'è. prova con youporn.

  • fratello fa succhiare il cazzo al proprio fratello foto: certo che non c'è limite alla perversione. tralascio il resto delle chiavi di ricerca incestuose perchè sono fin troppe e fin troppo fantasiose.

  • che cazzo cerchi: bah, tante cose. tu?

  • ci sono personaggi che ti cancellano l'amicizia senza motivo: eh già. son disgrazie.

  • ho preso a pugni un mio amico: speravi di poterti confessare con Don Google?

  • io non compro apple neanche se mi incula un cane: se ti incula un elefante sì? e comunque per quale motivo lo dichiari su google?

  • venere di botticelli come che guevara: secondo me non si assomigliano.

  • formula chimica amaro: l'amaro non è una molecola, quindi non ha una formula chimica.

  • luoghi dove ci sono le prostitute a pordenone: mi dispiace per te ma non sono informato. so che sul terraglio tra mestre e treviso ci sono anche i cartelli "attenzione, prostitute" quindi suppongo che lì ce ne siano.

  • tette pizza e birra: ci si può passare una bella serata con questi ingredienti.

  • leccare succhiare il culo: fino a leccare ci sono. succhiare un culo mi risulta ancora abbastanza difficile.

  • tettona su bicicletta: sei un ciclista arrapato?

  • equazione complicatissima: spero che quella che hai trovato qui basti. ne conosco anche di peggiori.

  • due zucche: ma... gli ortaggi o le tettone?

  • le tettone: eh vedi, tu non sei ambiguo come quello sopra.

  • sono+in+una+buca+di+potenziale+e+piove: mi sa che ti tocca aprire un ombrello perchè è dura uscire da una buca di potenziale.

  • me piasaria vantarte traduzione: mi piacerebbe prenderti. e il senso è quello di mi piacerebbe avere un rapporto sessuale (consensuale o meno) con te.

  • culo raffaella fico: direi che è un gran bel culo. ma c'è anche di meglio.

  • immagini di bei ragazzi vestiti da babbo natale: in questo blog non ce n'è.

  • padova mi hanno rubatola bici dove la trovo?: anche a me hanno rubato la bici a padova. e nonostante l'elevato numero di telecamere che hanno ripreso il furto non l'ho ancora ritrovata. tanti tanti auguri, quindi. e se per caso la trovi e trovi anche la mia, fammi un fischio.


 


il primo premio viene vinto da: fratello e sorella succhiano il cazzo a un cavallo. perchè non basta la zoofilia, non basta l'incesto, bisogna anche combinare le due cose.


amico mio, secondo me sei malato.

19 dicembre 2011

non posso fare la spesa con mia mamma.

se intorno a me non fosse così pieno di patate, starei bestemmiando come se mi avessero preso a martellate le dita dei piedi.


sono all'auchan.


e prendo la scossa con il carrello.


per chi non lo sapesse, l'auchan è l'apoteosi del centro commerciale. il paradiso di chi deve fare la spesa. ci potete trovare dagli scovolini per i denti al pesce fresco, dalle teste di cazzo che si fermano in mezzo alle corsie alle birre artigianali, dai televisori ultra piatti ai carrelli che ogni 5 passi ti danno la scossa, dalla soppressa veneta alla mamma figa che fa la spesa con la figlia ancora più figa.


e prendo la scossa con il carrello.


ma avevo iniziato dicendovi che se non fosse per l'alta concentrazione di patate starei bestemmiando. tipo la super patata che mi è passata in fianco con un pandoro in mano. o quella che sta bevendo non so che cosa poco più avanti di me. o quella che oltre alla mamma figa ha anche la sorella figa. o quella che era in fianco a mia madre a frugare in un banco frigo.


e prendo la scossa con il carrello.


se non fosse così pieno, giuro che ne avrei tirate davvero tante. perché? ve lo spiego.


ma prima prendo la scossa con il carrello.


non so se sia un'abilità delle donne in generale o se è mia madre che è particolarmente brava a farlo, fatto sta che se deve prendere della carta igienica non può semplicemente confrontare le dimensioni dei rotoli, i prezzi e la qualità e prendere il più conveniente. deve prendere in mano ogni confezione, esaminarla a fondo per poi rimetterla giù insoddisfatta e alla fine prenderne una a caso dicendo "ce ne sono talmente tante che non si capisce niente".


scusate ma quella che mi è passata in fianco adesso, oltre ad essere un gran bel pezzo di patata, ha anche i celeberrimi occhiali da lurida e un fondoschiena da oscar. meritava di essere citata almeno quanto le precedenti.


scrivo per noia, perché la cosa della carta igienica, mia mamma la ripete per ogni singolo prodotto del supermercato. e maledetto me che le ho detto che le davo una mano.


e prendo la scossa con il carrello.


mapporcaputtanaporca, perché invece di andare a figa in una merda di discoteca discoteca non si può andare a figa all'auchan il lunedì pomeriggio? non ne vedo così tante da maggio, che ogni tipa che aveva le gambe scoperte fino a sopra il ginocchio passava per gnocca.


e mia mamma "non ti piacevano questi?" "no, mamma non erano quelli" "ma li vuoi?" "no, lascia stare" ci spostiamo di dieci metri e "guarda, sono questi?" "sì ma non importa, lascia stare" "li vuoi?" (nel frattempo li ha già presi in mano e si è avvicinata al carrello che mi ha appena dato la scossa) "no, lascia stare" "ma a tua sorella piacciono" "e allora prendili...!" e penso "cazzo ma se ti dico che non li voglio e alla fine li vuoi prendere lo stesso cosa me lo chiedi a fare?!??!"


e fu così che la spesa che io faccio in mezz'ora senza farmi distrarre da ogni singola patata che mi passa a meno di dieci metri, con mia madre l'ho fatta in due ore.


e ho preso la scossa pure mettendo giù il carrello.


e le patate non le abbiamo nemmeno comprate.


 

13 dicembre 2011

voglio andare a vivere qua.





cliccare per apprezzare al meglio.


 

9 dicembre 2011

intrattabilità in pillole. #3


vorrei capire perche' molte volte mi isolo volontariamente. odio tutto quello che mi si avvicina, amichevolmente.  
 
come un revolver sparo, un colpo dietro l'altro, tutte le mie cartucce di indifferenza.



Scritto, ma non riletto e firmato da:
intrattabile


8 dicembre 2011

il 2011 è stato un anno di rivoluzioni.

ci sono state le rivoluzioni in tunisia, libia ed egitto; c'è stata (e se non sbaglio c'è ancora) un rivoluzione in siria; ci sono stati gli indignados spagnoli; i soliti idioti hanno fatto un film che a quanto mi hanno detto fa assolutamente cagare rispetto alle gag; in italia tra maggio e giugno sembrava che fosse successa l'apocalisse finanziaria quando in realtà erano 20 anni che l'economia era nella merda; è nato il movimento "occupy wall street" che si è esteso a mezzo mondo; è caduto il governo berlusconi IV, etc etc...


ci sono state cose molto meno importanti ma più vicine a me come il fatto che l'80% delle coppie che conoscevo sono scoppiate tra aprile e ottobre (a quanto pare anche la coppia della mia vecchia fiamma); ho passato il mio contatto di feisbuc a eccececca (e direi che è più di una rivoluzione); io, che per 10 anni praticamente non ho preso neanche la tosse, ne ho viste di tutti i colori; splinder ha chiuso e pare che il sito che mostrava i referrer al mio blog (fine pagina) non funzioni più molto bene.


 


TUTTAVIA


ci sono un paio di cose che non sono ancora successe. mi seccherebbe chiederle a babbo natale, perché so che è molto impegnato a viaggiare a velocità prossime a quelle della luce per portare i regali ai bambini di tutto il mondo. ma considerando che mi piacerebbe ritornare bambino per evitare tutte le responsabilità dell'età adulta, mi permetterò di avanzare delle richieste:



  1. voglio una videochat con eccececca, che sarebbe una cosa degna di essere chiamata rivoluzione.

  2. ho bisogno di una MIA tavola dopo 9 anni di noleggio; forse ho trovato quella giusta.

  3. voglio che lo spam smetta magicamente di arrivare nelle mie caselle di posta.

  4. ho bisogno di una ragazza con cui fare del sesso occasionale. ma magari a questo potrebbe provvedere la vecchia fiamma.


dite che quattro richieste sono troppe? mi accontento anche solo di due delle quattro, ma non fate scegliere a me perché non mi saprei decidere. anzi, diciamo che videochat, snowboard e sesso hanno la precedenza sullo spam, di cui fondamentalmente non me ne frega un cazzo.

7 dicembre 2011

con il sole non c'è gusto.

se una persona la incontri di notte, con la luce falsa dei lampioni o nella penombra di un locale, non riesci a vederla bene, c'è sempre qualcosa che non puoi cogliere.
se una persona la incontri di notte, ti resta la voglia di rivederla.


la penombra stimola i rapporti interpersonali.


stasera, nella penombra di un locale, ho trovato una vecchia fiamma. il suo viso me lo ricordavo un po' meno tondo dall'ultima volta che l'ho vista, ma il secondo pensiero che mi è passato per la testa è che continua a farmi un gran sangue.


stasera era lì a cantare in quel locale. ha sempre avuto una gran bella voce, un dono. mi sembrava felice di vedermi e mi è sembrato anche che mi lanciasse delle belle occhiate mentre cantava. ha chiesto a me e al mio compare di rimanere lì quando ha finito di cantare ma le abbiamo fatto i complimenti per il concerto e non è passato molto prima che ce ne andassimo. meglio così, se proprio dovessi farmi sentire, tanto vale farsi desiderare.

30 novembre 2011

bollettino medico.

oggi ho pensato di pubblicare un altro post di intrattabile.


poi ho pensato che potevo scrivere una storia che mi è venuta in mente.


poi ho pensato che, dato che metà della pelle dei miei polpastrelli sta venendo via non so bene perché, invece di scrivere un post potevo cercare su google se era qualcosa di serio.


 


non ho scoperto che cos'ha la pelle dei miei polpastrelli, in compenso ho scoperto che da anni soffro di una forma molto lieve di disidrosi ai piedi. per anni non ho mai fatto niente, convinto che le vescicole sarebbero sparite da sole. e sono sparite da sole. almeno un paio di volte, per poi tornare.


alle mani non dovrei avere la stessa cosa, non assomiglia neanche vagamente a quelle quattro vescicole che ho sui piedi. però ho i polpastrelli mezzi spellati e mi sembra di avere addosso dei guanti quando tocco qualcosa.


ora che almeno la metà di voi sarà rimasto schifato dalla mia situazione medica, vi informo anche che sono due settimane che ho la tosse, che mi fa ancora male la bocca da quando ho tolto il dente del giudizio ben tre settimane fa, che ogni tanto soffro di emorroidi, che a otto anni ho ingoiato una moneta da 500 lire (ma questa è una lunga storia di cui vi parlerò in futuro) e che la causa della mia morte, anche se sono un uomo, spero che sia un orgasmo da dodici minuti dopo un fantasmagorico pompino.

23 novembre 2011

intrattabilità in pillole. #1 e #2

ieri ho salvato un amico dal dimenticatoio.
come fa un amico a finire nel dimenticatoio? ci finisce per una serie di eventi in un preciso ordine.


il primo evento è la creazione di un blog. anzi, a dir la verità di blog ne avrà creati anche quattro o cinque; io ho letto più che altro tre dei blog in cui lui scriveva.


il secondo evento è un incidente in moto. e purtroppo in quell'incidente ci ha lasciato le penne.


il terzo evento è la chiusura della piattaforma che ospitava i suoi blog. e con la chiusura di essa, la cancellazione di tutto ciò che in più di 4 anni lui aveva scritto.


 


ora, io non l'ho mai conosciuto di persona. mi sarebbe piaciuto molto, probabilmente saremmo stati d'accordo su tutto tranne che sulla politica, ma non l'ho mai conosciuto. ho passato buona parte della mia adolescenza leggendo e commentando e spesso facendomi influenzare da quello che lui scriveva: le cazzate, il lavoro, i racconti, le cazzate che scriveva nei commenti. scriveva anche le barzellette sulle bionde, giusto per fare un esempio.
adesso che, con la chiusura di splinder, rischiava di finire tutto quanto nel dimenticatoio, ho pensato di salvare quello che aveva scritto. sono venute fuori circa duecento pagine.


e visto il disclaimer che c'è nei suoi vecchi blog (e che trovate anche in basso alla colonna di sinistra), ho deciso di condividere con voi "il meglio di".


mi sembra sensato iniziare con un post che mi è capitato sotto gli occhi e che mi ha dato l'idea di condividere quello che ha scritto.


 



ma come non sopporto quelli che impediscono di copiare le foto dal proprio blog.




io non pubblico foto. non mi piacciono molto. ma se tu pubblichi una foto, perche' devi metterla dietro questa teca virtuale, impedirmi di coglierla, impedirmi di darle una sistemazione a mio modo di vedere piu' consona? perche' non posso andarmela a vedere senza connettermi ad internet? perche' tu devi impedirmi di copiare tue frasi?



io sono stato citato pochissime volte, che io sappia. e tutte le volte mi son sentito orgoglioso, perche' c'era una prova tangibile che ho scritto qualcosa di utile. perche' non dovrei lasciare che la gente mi citi? solo perche' una legge me ne da la possibilita'?



boh.. io non capisco.



Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile


 



e giusto perchè quella era una premessa aggiungo un altro post:


 



come si fa ad essere pieni di se'?


ti prego, insegnami. io vedo chi non vede oltre il proprio naso e lo invidio. invidio la sua incoscienza.


vedo gente che legge quello che scrivo, e ne ammira la forma. che vada a farsi fottere, la forma!



Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile



 

22 novembre 2011

21 novembre 2011

il caìgo; sono un cavallo nano espresso #1.5

come pochi di voi sanno, quest'estate mi hanno offerto un lavoretto che mi porta a viaggiare in scooter per consegnare felicità alla gente. visto che qualche euro in più non fa mai male, ho accettato di buon grado.


ci sono i lati positivi: il sabato e la domenica devo correre come un animale ma prendo dei gran bei soldi in poche ore; se la serata va bene prendo dei bei soldi anche grazie alle mance (vedi la mia vicina che mi ha lasciato 11 euro e 60 di mancia); faccio un po' di movimento correndo su e giù per i condomini e ogni tanto mi aprono la porta delle gnocche da paura che si sono appena fatte la doccia e sono mezze nude (e scusate se è poco).


tuttavia, ci sono anche dei lati negativi, ad esempio:



  • un paio di domeniche fa, mentre in tutta italia scendeva il diluvio universale, io ero in scooter che portavo cibo in giro per il paese vestito di giallo fosforescente. tutti quelli che mi vedevano, dicevano che sembravo uno di quelli che lavora sui pescherecci (vi assicuro che il giallo della mia cerata era molto più sparaflashante di quello dell'immagine). e quando ho chiesto dov'era un indirizzo che non conoscevo, il pizzaiolo mi ha risposto "seconda bricola a destra".

  • ieri c'era nebbia. e non è che si poteva tagliare con il coltello, bisognava proprio scavarci dentro con un badile per riuscire a vedere qualcosa. fatto sta che, a parte una curva in cui stavo per andare dritto e la visiera del casco che continuava ad appannarsi, dandomi un doppio effetto nebbia, sono arrivato a casa sano e salvo.

  • ogni tanto, oltre alle gnocche da paura aprono la porta anche dei recchioni da paura. e la situazione peggiora in casi come via ********** 63, dove la prima volta mi ha aperto la porta una gnocca da paura, mentre la seconda volta mi ha aperto la porta un recchione da paura!


 


ma cosa c'entra il caìgo con tutto questo?


il caìgo è la nebbia in dialetto veneto!

20 novembre 2011

il problema non sono io. #2


 


 


E quando tutto è stanco e quando è tutto storto
E quando tutto è fermo in un binario morto,
Chiami me, chiami, me chiami me, chiami me...


E quando crollano i nervi per tutti i giorni che perdi
E quando tutto è rotto se torni a casa cotto
Chiami me, chiami me, chiami me, chiami me...


Ma per quello che dai
Vuoi troppo e lo sai
E quando servi a qualcuno
Non ci sei mai!


E quando tutto è sbagliato e se sei stato tradito
E quando tutto è confuso che c'hai battuto col muso
Chiami me, chiami me, chiami me, chiami me...


Ma per quello che dai
Vuoi troppo e lo sai
E quando servi a qualcuno
Non ci sei mai!


 


"esci stasera? dai, per favore" e io esco. facciamo due parole e torno a casa. "mi accompagni a vedere per il tatuaggio?" e io ti accompagno. "puoi uscire? sono in merda" e io esco e cerco di calmarla. "esci? dai, per favore" e io esco. resto fuori in compagnia tutta la sera e tu non mi caghi neanche di striscio. e non mi lamento. non ho mai detto "a".


poi capita che ti chiedo se mi accompagni quando vado a vedere per prendermi la tavola. e mi dici "non credo :)". poi ti chiedo se mi accompagni che devo prendermi un cappello. e devi uscire con quell'altra e poi con quell'altra ancora. poi ti chiedo se mi accompagni alla decathlon che devo prendere una cosa. e devi studiare. poi ti chiedo se all'apertura della stagione vieni a sciare. e mi dici che a gennaio hai degli esami e devi studiare.


quando servi a qualcuno non ci sei mai, però quando hai bisogno io ci sono sempre. e se provo a dirti di no come ieri sera ti metti anche a fare l'offesa? e sticazzi.


non lo farai apposta ma mi fai girare i coglioni.

18 novembre 2011

il problema non sono io.

il problema è il resto del mondo.


un giorno sono andato al parco con una amica. abbiamo fumacchiato un po', siamo stati per delle ore a chiacchierare e in preda al momento ci siamo lasciati un po' andare. niente di serio, per carità. da allora sì e no mi parla. pensare che diceva "ho paura che si rovini la nostra amicizia". ecco come hai risolto il problema, l'hai semplicemente dimenticata, la nostra amicizia. se ti scrivo rispondi dopo giorni, poi magari non rispondi neanche più. dici di avere un ragazzo, io non so neanche se crederci a dire la verità.


sparita. l'unica volta che ci siamo visti in compagnia è stato perchè degli amici che abbiamo in comune mi hanno invitato e si sono dimenticati di dirtelo. quando sei andata a casa hai avuto il coraggio di salutare tutti con i due baci e me con una stretta di mano da due metri di distanza.


 


una stretta di mano...?


io con una stretta di mano saluto il mio dottore. o il dentista. magari un professore. di certo non saluto così un amico che conosco da una vita.


 


quest'estate ti ho chiesto se ci potevamo vedere, che ti volevo parlare. mi hai detto sì, come no! ti ho detto di farmi sapere quando eri libera. e tu non mi hai più scritto.


 


ti ho scritto che splinder stava chiudendo visto che ci hai praticamente passato la tua adolescenza e l'hai fatto conoscere anche a me per poi abbandonarlo. mi hai risposto il giorno dopo scusandoti per il ritardo, ringraziandomi per splinder e dicendomi che ti dispiaceva perdere tutti i vecchi post. allora ti ho detto che potevi salvarli se volevi e dopo qualche ora mi hai risposto scusandoti, dicendo che eri fuori a cena e al cinema e salutandomi.


 


ma cosa ti ho fatto? neanche ti avessi scopata e gettata in un cassonetto. almeno ne sarebbe valsa la pena, perdo un'amica ma prima me la scopo. invece neanche quello.

13 novembre 2011

ho riavuto anche il resto.

non è esattamente uguale ma va bene così. c'è un po' di pubblicità ma piuttosto che trasferirmi di nuovo la subisco in silenzio, quindi questa frase verrà censurata. c'è lo spazio all'inizio di ogni post e commento, quindi mi tocca tornare indietro a cancellarlo ogni volta. non so ancora come mettere la visualizzazione dei commenti all'interno della pagina del blog e non ho voglia di sbattermi per farlo. mercoledì mi hanno tolto un dente e il dolore è passato quasi del tutto. ho imparato un nuovo metodo per risolvere il cubo di rubik. sto scrivendo cazzate solo perchè volevo controllare che i post non comparissero più sul blog di splinder.


 


tutto sommato iobloggo come piattaforma è anche meglio di splinder. ci sono molte più impostazioni selezionabili, etc etc. cambierei anche template, ma ormai ho scritto anche il codice per i commenti e i template preimpostati non mi piacciono.


 


tuttavia c'è una domanda che mi perseguita...


ma iobloggo, prima del casino con splinder... aveva degli utenti?

12 novembre 2011

ho riavuto il titolo del mio blog.

 ora manca il resto.

11 novembre 2011

rivoglio il titolo del mio blog.

e lo rivoglio subito.


 


nel frattempo, lavori in corso. chissà se riuscirò a postare anche su splinder adesso.

la bionda


insomma ho trovato questa bionda che appena mi ha visto mi ha salutato. ma non si è limitata a salutarmi, qualcuno deve averle detto il mio nome perché più tardi mi ha chiamato per nome! si è seduta quasi di fronte a me ed è successo che ad un certo punto mi sono ritrovato le sue dita in bocca... appena ho avuto la bocca libera sono riuscito a biascicare "mi sembra di avere una patata in bocca" e lei si è fatta una risata! quando l'altro tizio che era lì con noi se n'è andato, sono anche riuscito a  dirle "pensa che dopodomani dovrei fare un esame orale" e lei mi ha detto di non preoccuparmi, che probabilmente non ci sarebbero stati problemi. il suo nome non gliel'ho neanche dovuto chiedere, c'era scritto "erika" sul suo camice. è l'assistente del dentista che mi aveva appena tolto un dente del giudizio.

un bel pezzo di assistente.

due parole con lei le ho fatte sul serio, con mezza bocca addormentata e dopo che per un'ora ci aveva trafficato dentro con aspiratori, specchietti e arnesi vari insieme al dentista (l'altro tizio che era lì con noi). magari quando mi tolgono i punti le chiedo di uscire, almeno non avrò mezzo labbro addormentato.



8 novembre 2011

proprio quando mi torna la voglia di scrivere


splinder decide che





sono cose che mettono tristezza. ho idea che presto chiuderanno i battenti.



22 ottobre 2011


happiness is real only when
 
shared.



3 ottobre 2011

il mio nuovo idolo.





dovrei andare a teatro a vedere la turandot a questo punto.

lui è diventato famoso più che altro per questo:



e c'è anche il confronto con l'originale:


spaventoso.



15 settembre 2011

i am probably gonna spend my days thinking about why i never made it.


but he would not. he already made it.




"I aint gonna spend my time wandering why i never made it
I’ve already made it
I aint gonna spend my days thinking about why i never made it"



quasi tutte le canzoni di questo tizio mi fanno impazzire.
se non avete niente di meglio da fare ascoltate tutte quelle che trovate, ognuna ha una sua particolarità, vuoi per gli effetti che riesce a fare, vuoi per i testi.


di questa mi piace più che altro la melodia



"So, you got me loving you girl
...mmm uh da-da-da-da daaa..."





"You could love me or not
But either way I’ve got to
Wake up to face another day tomorrow morning
You could love me or not
But either way I’ve got the sunrise looking in my eyes
And i know i could love you or not
But either way you’ve got to
Wake up to face another day tomorrow morning"





"now the changing times of the 21th century
means nothing to me cause I would rather be
at the beginning of time
earth would be mine livin in luxury-hee
discovering a world out there
believing in the sun, earth, water and air
take me there
so I can see the world bloom
standing on a sea cliff howling at the moon
creating a world for the open minded
a unique perception a true decided
I know we can find it
its a matter of where and when we collectively decided

the world is not a vicious place
its just the way we've been raised
discovering time and space
I know we that could make a change
rearrange the way that we appreciate the world today"



9 settembre 2011

il matto è bred


L'elastico che lega i suoi capelli.
Gli orecchini scuri.
L'anellino che ha come piercing al naso.
Lo smalto sulle sue unghie e quel cellulare che continua a farla sorridere.
E in tutto il tempo che ho passato a guardarla non mi ha degnato di uno sguardo.

Io continuo ad andare in bibiloteca solo per studiare e alla fin fine studio davvero.


(giusto per la cronaca il titolo è l'anagramma di nome e cognome tolto l'accento)


però mi distraggo.



19 agosto 2011

perchè quando si entra dal dottore si salutano tutti i presenti?


io quando entro in un bar, in un supermercato, in comune o in un qualunque negozio non saluto gente che non conosco e a cui non devo dire niente. non perché sono maleducato, ma semplicemente perché non li conosco e non ho bisogno di loro. dal dottore quasi tutti quelli che entrano dicono "buon giorno" e poi si fanno i cazzi loro. come dal dentista.


vabbè che ci vengo talmente poco spesso che non sapevo nemmeno che anche se avevi prenotato e ti avevano dato un'ora a cui venire devi comunque farti dare un numero e ovviamente devi aspettare una vita. sono arrivato che erano al numero 4 e io ho il numero 7.

adesso sono al numero 5. e sono già dieci minuti in ritardo. odio quando mi danno un appuntamento dal dottore o dal dentista e poi sono in ritardo di una vita. in più mi fa male il culo, quindi aspettare seduto è proprio una goduria.



la ciliegina sulla torta è stata il fatto che quello che mi aveva suggerito di prendere la farmacista, secondo il dottore sono stati soldi buttati (20 beuri) e quando sono tornato in farmacia la farmacista mi ha detto che quello che mi ha prescritto il dottore è la stessa identica cosa (altri 14 beuri) che mi ha consigliato lei solo che uno è un farmaco e l'altro è omeopatico. vedremo. l'omeopatico non mi ha fatto un cazzo fino a stamattina cioè per i primi 3 giorni. per fortuna oggi pomeriggio mi sono improvvisamente (ma parzialmente) ripreso non si sa bene per quale motivo.


18 agosto 2011

adesso anche lo spam è scritto in italiano corretto #4; le tettone mi perseguitano #2


se ultimamente scrivo così poco è perché sono impegnato a "consolidare un'amicizia".




15 agosto 2011

se fossi il mio migliore amico mi prenderei a pugni.


mi sto immaginando a prendere dei pugni da me stesso mentre il signor me medesimo mi dice che sono proprio un coglione con tutta la cattiveria che riesce a tirare fuori. tutta. una scena da fight club. mi manca l'alter ego che fa tutto quello che non ho le palle di fare, purtroppo. si divertirebbe di sicuro. però sono sulla buona strada per la narcolessia, sono le 4 del mattino e non riesco a dormire.
 


e mi fa male il culo, che non c'entra ma è abbastanza importante da meritare di essere scritto in questo post.
anzi, forse c'entra, è anche per questo che non riesco a dormire.


7 agosto 2011

mi innamoro una volta al giorno.

e qualche giorno mi innamoro anche un paio di volte, ma non è colpa mia.

26 luglio 2011

una delle migliori.








And I am not frightened of dying, any time will do, I
don't mind. Why should I be frightened of dying?
There's no reason for it, you've gotta go sometime.

I never said I was frightened of dying.




21 luglio 2011

ero qui che pensavo a come fare per ripetere gli argomenti dell'esame di domani.

poi ho pensato che potevo scriverli qui.

ma dato che l'esame è domani mattina alle 9 e l'orologio segna che sono già passati 100 minuti da mezzanotte, credo che vi scriverò soltanto l'equazione da cui 

domani mattina partirò e quella a cui dovrò arrivare.

nella speranza che, a forza di ripeterli, i passaggi in mezzo siano ormai una banalità e le soluzioni siano abbastanza ovvie.

Equazione di Schrodinger in una dimensione

Equazione di Schrodinger indipendente dal tempo in una dimensione

ma soprattutto nella speranza che quello che mi chiederà dopo questo argomento sia qualcosa tipo l'effetto fotoelettrico. così dopo aver fatto circa 300 pagine su 400 di "quantum physics" in una settimana, potrò portare a casa almeno un 28 

(il libro è in inglese, vorrei sottolinearlo. infatti sono sottolineati sia il fatto che il libro è in inglese sia il libro stesso).

14 luglio 2011

chimica dello ***** ****** è un corso di merda.


e quella testa di cazzo, terrone, ignorante, figlio di una gran troia del professore è proprio... tutto quello che ho scritto prima.
(i meridionali non se la prendano, io con terrone indico le persone con accento meridionale che sono ignoranti, non tutti quelli del sud)


ok, potrebbe essere utile sapere cos'è una soluzione colloidale. fino a qui siamo d'accordo. ma mi spieghi a cosa cazzo serve calcolare la repulsione elettrostatica tra due particelle ideali, di forma idealmente sferica, immerse in un mezzo disperdente ideale? non utilizzerò mai quella fottuta formula. e soprattutto non mi serve a niente sapere come si può ottenere. perchè, posto che la formula potrebbe anche servirmi, è scritta nei libri, porca puttana. a cosa servono i libri se non per essere consultati? ho bisogno di una cosa? la cerco! a cosa cazzo mi può servire sapere che un difetto di schottky è la mancanza di una coppia di due fottuti ioni di carica opposta e un difetto di frenkel è dovuto ad un atomo che anzichè stare al suo posto nel reticolo se ne sta in una posizione interstiziale? basterà sapere che esistono due tipi di difetti puntuali, chi cazzo se ne frega se si chiamano "difetto porcodio" e "difetto vaffanculo"! per quale insano motivo dovrei sapere come si arriva a ricavare l'equazione di thomson-gibbs? l'hanno ricavata thomson e gibbs per me! perchè mi devi domandare di descrivere le interazioni tra due particelle in una soluzione colloidale? una soluzione colloidale NON SARÀ MAI FORMATA DA DUE SOLE PARTICELLE, quindi le tue cazzo di formule complicatissime sono INUTILI ALL'UMANITÀ INTERA! perchè mi devi chiedere che cosa sono i borati se a lezione ne hai disegnato uno e poi hai cambiato argomento? sono talmente poco importanti che non te ne fregava un cazzo di spiegarceli e non li hai neanche messi nelle slide! perchè mi devi chiedere che cos'è un film epitassiale SE NON L'HAI MAI SPIEGATO? perchè mi devi chiedere di mettere in ordine di solubilità gli alogenuri d'argento se c'è UNA slide SU OLTRE OTTOCENTO che mostra l'ordine di solubilità di quei cazzo di composti?


non passerò l'esame di domani semplicemente perchè lui è un figlio di puttana che tiene un corso inutile. anzi, il corso non sarebbe inutile, il problema è che le cose che spiega lui sono inutili. e non contento, chiede cose impossibili all'esame.



10 luglio 2011

sono un cavallo nano espresso.

ovvero:
quando voi, persone estremamente svogliate, non avete voglia di cucinare e sollevate il telefono per farvi portare da mangiare a casa, c'è la possibilità (remota visto che la cosa avviene principalmente in paese) che io sia quella persona mal vestita, con un casco osceno e uno scooter non suo, che vi consegna le pizze sperando in una generosa mancia.

ieri primo giorno di lavoro.
l'ambiente non è male, dato che in pizzeria siamo solo quattro. il proprietario, la moglie (e i loro figli che fanno il disastro per la pizzeria ma che per il momento non ci sono) che conosco già da qualche anno visto che andavo lì a prendere la pizza, andrea che conosco da quando ho tre anni e io che non mi conosco ancora adesso.
mi sono ritrovato con tre ore di vita in meno e una quindicina di euro in più in tasca. a luglio sono tutti in vacanza, cazzo. stasera dovrebbe andare meglio, ché di domenica non c'è mai nessuno che ha voglia di cucinare.

ho imparato che:



  • non ero in grado di mettere un 125 sul cavalletto centrale ma la terza volta ce l'ho fatta;

  • dovevo portarmi un portafogli vuoto che fosse fatto apposta per il fondo cassa;

  • devo tenere in ordine e separati soldi e ricevute. mi ero convinto di aver perso venti euro alla prima consegna (ma ero sicuro di averli messi via) e a fine serata, quando ho tirato fuori le ricevute, ho trovato i venti euro che avevo già provveduto a rimpiazzare di tasca mia, là in mezzo.

  • quando mi faccio portare la pizza da un cavallo nano espresso posso anche lasciargliele come mancia le monetine di resto (cosa che non mi era mai passata per la testa), primo: perché a lui ci vuole un'ora per tirare fuori il resto dal portafogli, secondo: perchè anche se non mi da i venti centesimi che mi deve non muoio di fame.



ma adesso è quasi ora di andare a gonfiare il portafogli, quindi buon appetito. e se abitate distante da dove lavoro, non telefonate. ché con il portapizze montato sullo scooter non posso andare a più di 60 all'ora.


6 luglio 2011

splinder si è ripreso.

emmenomale.

5 luglio 2011

ho avuto una folgorazione



no, non sono rimasto fulminato.
ero a letto che ascoltavo volcano for hire dei weather report suonata dal trio bobo e ho finalmente capito perché ho un'ossessione per la musica.

sono dell'idea che dalla qualità e dalla quantità di musica che ascolta una persona si possano capire molte cose. ma questa è una storia vecchia, sono anni che ho questa teoria e sono anni che funziona alla perfezione. funziona anche con la musica che mettono nei locali, ma è complicato da spiegare.

la vera questione è: perché una persona ascolta un certo tipo di musica piuttosto che un altro?
perchè la musica può far provare qualunque tipo di emozione possibile e immaginabile. cambia la musica, cambiano le sensazioni.
per questo motivo non succederà mai che entriate in discoteca e vi sparino a tutto volume (sittin' on) the dock of the bay di otis redding. anzi, in discoteca non sanno neanche chi è otis redding (probabilmente neanche il proprietario della discoteca, ché se conoscesse otis redding probabilmente non avrebbe aperto una discoteca... sto divagando). per lo stesso motivo è abbastanza improbabile che andiate ad un matrimonio e mettano su qualcosa tipo palms read dei protest the hero (a meno che non sia il matrimonio di uno dei protest the hero. e allora avreste dovuto portarmi con voi).

quindi quando scegliamo musica da fare ascoltare a delle persone, ad esempio ad una festa, lo facciamo in base a quello che le persone che ascoltano dovrebbero provare.
e per lo stesso motivo scegliamo di ascoltare una canzone: per quello che ci trasmette, o magari perchè abbiamo dei ricordi legati a quella canzone.
e se togliamo i ricordi, resta solo la musica che ci fa provare qualcosa.

per questo non mi fido di una persona che alla domanda "che musica ascolti?" mi risponde che ascolta qualcosa tipo musica da discoteca. non è musica. sono suoni messi in fila con un basso costante e invariato (più o meno). è utile solo a farti ballare. solo ed esclusivamente a quello. cosa ti fa provare quella musica? ti fa venire voglia di ballare? non è un'emozione la voglia di ballare.

non è che non si può ascoltare. è che è musica senza un'anima. come lo è la musica di britney spears, quella di ricky martin e quella di quei quattro (o cinque a seconda della formazione) recchioncelli dei take that. che sì, per forza ti fa provare delle emozioni, è stata scritta con l'unico scopo di vendere badilate di dischi, se non facesse provare delle emozioni non venderebbe.

prova ad ascoltare io vorrei... non vorrei... ma se vuoi... di battisti e mogol, voodoo child di jimi hendrix, i feel good di james brown (purtroppo niente originale che era molto meglio di questa versione), il koln concert di keith jarrett (le altre parti le dovrete cercare ma ci sono), (love is like a) heatwave di martha & the vandellas (sì, quella che canta è joan osbourne ma mi piace di più della versione originale), cowboys from hell dei pantera, nothing else matters dei metallica che anche se è di un gruppo metal è talmente bella ed ha avuto talmente tanto successo che ha trasformato i metallica in un gruppetto commerciale per i tre album successivi.

queste sono canzoni che ti fanno provare qualcosa. e non sono neanche le mie preferite.

sono emozioni a portata di mano, le canzoni. è per quello che le ascolto.

che spreco di parole. tutta colpa dell'insonnia.



2 luglio 2011

è così che è andata.


qualche anno fa qualcuno ha avuto la bella idea di dirmi:
"dai, non ti preoccupare. vedrai che quando meno te l'aspetti troverai quella giusta!"
e qualche tempo dopo, effettivamente ho trovato una ragazza che poteva essere quella giusta.

poi con lei è finita e qualcuno ha avuto la bella idea di dirmi:
"dai, non ti preoccupare. vedrai che quando meno te l'aspetti troverai quella giusta!"
e qualche tempo dopo, effettivamente ho trovato una ragazza che poteva essere quella giusta.

poi lei mi ha piantato e qualcuno ha avuto la bella idea di dirmi:
"dai, non ti preoccupare. vedrai che quando meno te l'aspetti troverai quella giusta!"
e qualche tempo dopo, effettivamente ho trovato una ragazza che poteva essere quella giusta.

con lei è finita prima di cominciare e qualcuno ha avuto la bella idea di dirmi:
"dai, non ti preoccupare. vedrai che quando meno te l'aspetti troverai quella giusta!"
e qualche tempo dopo, effettivamente ho trovato quella giusta.

la musica.



"hold the line, love isn't always on time"
 



29 giugno 2011

signore e signori, vi presento keith jarrett.






in mezzo mancano quattro parti, il concerto intero dura poco più di un'ora.
per rimediare alla parte mancante c'è un altro pezzo che dovreste ascoltare.




ora potrete vantarvi di aver visto ciò che non si può vedere.



28 giugno 2011

sono un pozzo di scienza.


infatti per scoprire come si usa la t di student per confrontare due serie di misure ripetute ho guardato su google.
e qui ci vorrebbe una faccia con un sorriso lungo da mestre a torino.

con affetto (ma soprattutto con tanta ansia),

il tuo AMICO, [su splinder e ora anche su feisbuc] brothergiò.



27 giugno 2011

corso accelerato di fisica.


l'energia è in generale la capacità di un corpo di compiere lavoro.
l'energia meccanica è la somma di energia cinetica ed energia potenziale.
un corpo in movimento ha una certa energia cinetica, un corpo fermo ha energia cinetica uguale a zero.
l'energia potenziale (ce ne sono vari tipi, la più comune è quella dovuta alla forza di gravità) è un tipo di energia che dipende dallo stato in cui si trova un corpo e dalla massa, ad esempio una persona che si trova al decimo piano di un palazzo ha un'energia potenziale (dovuta alla forza di gravità) doppia di una persona che pesa uguale ma si trova al quinto piano e se i due decidono di suicidarsi, quello del decimo piano (attrito con l'aria a parte) arriverà a terra con una velocità maggiore dell'altro.



immaginate di avere una pallina in mano e di appoggiarla su un piano inclinato.
all'inizio l'energia cinetica è zero, perché la pallina è ferma, mentre l'energia potenziale (gravitazionale) dipende dall'altezza a cui si trova la pallina.
tenendo conto del fatto che un corpo tende sempre a raggiungere lo stato di minore energia potenziale possibile (ricordatevelo perché tornerà fuori più avanti), la pallina che avete appoggiato sul piano inclinato avrà iniziato a muoversi in direzione di una zona a energia potenziale più bassa, quindi si sta muovendo in discesa.
se alla fine della discesa c'è un piano orizzontale, la pallina avrà trasformato tutta l'energia potenziale in energia cinetica, quindi starà viaggiando ad una certa velocità e questa velocità rimarrà costante nel tempo finchè una forza esterna non interverrà sulla pallina (ad esempio l'attrito tra pallina e aria e tra pallina e piano che mano a mano la fanno rallentare).
supponiamo che non ci siano forze esterne e che la vostra pallina stia viaggiando a velocità costante.
mettiamo che la vostra pallina si trovi davanti ad una salita, quindi davanti ad una zona che ha energia potenziale sempre crescente. la pallina inizierà a salire grazie all'energia cinetica, ma ad un certo punto, una volta che tutta l'energia cinetica sarà diventata energia potenziale, la pallina si fermerà e cercherà di nuovo una zona a energia potenziale più bassa. quindi tornerà indietro. quando arriverà alla fine della discesa da cui è partita salirà fino al punto da cui è partita e una volta che si sarà fermata tornerà indietro e via così all'infinito (in una situazione ideale).


torniamo alla pallina sul piano inclinato e mettiamo che alla fine del piano ci sia un pozzo.
la pallina si troverebbe davanti ad una specie di buca di potenziale.
ovvero: la pallina ci entra perchè cerca lo stato a minore energia potenziale possibile. però una volta arrivata in fondo al pozzo, non avrà più l'energia cinetica che serve a risalire perchè avrà trasformato l'energia cinetica (la velocità che ha preso cadendo) in calore durante l'urto con il fondo. e se fosse una pallina rimbalzina, rimbalzerebbe trasformando una parte dell'energia cinetica in energia potenziale elastica, quindi in energia potenziale gravitazionale, quindi in energia cinetica e poi sarebbe di nuovo sul fondo e via così fino a quando l'energia non verrebbe trasformata completamente in calore e sarebbe di conseguenza inutilizzabile.

e una volta che la pallina si trova in quel pozzo non viene fuori facilmente. anzi, se provate a tirarla su e non la tenete ben ferma, la pallina tenderà sempre a tornare allo stato con minore energia potenziale perchè lì sta bene.

con gli elettroni è un po' diverso, ma il concetto della buca di potenziale è più o meno lo stesso.

e l'amore è una buca di potenziale. perché uno lo cerca e quando lo trova non lo può più mollare.
non è come un pozzo per la pallina, ci sono alti e bassi ma si rimane sempre dentro alla buca.

in fisica classica una pallina non può uscire dal pozzo se non ha un energia maggiore o uguale all'energia che aveva quando era in cima al pozzo.
in fisica quantistica una particella ha una ben definita probabilità (bassa) di uscire da una buca di potenziale, anche se la sua energia è inferiore a quella che serve per uscire. è per quello che ogni tanto l'amore finisce. una particella capita vicino alla barriera di potenziale e si ritrova fuori dalla buca.

io in una buca di potenziale ci sono finito. e stavo talmente bene che ci sono rimasto anche quando ero da solo.

26 giugno 2011

l'amore è una buca di potenziale.

e la fisica quantistica insieme alla birra, alle canne [poche] e alle storie di vita vissuta raccontate tra amici, non fa bene.

forse un giorno vi spiegherò che cos'è una buca di potenziale.

25 giugno 2011

adesso anche lo spam è scritto in italiano corretto. #3; le tettone mi perseguitano.




lascia che ti spieghi due cose cara gloria.




  • se dici di avere ventitre anni e il tuo nick è gloria82, si capisce che di anni ne hai ventinove. anche se quella nella foto mi sembra più una di ventitre.


  • se sei davvero quella della foto e hai davvero due zucche del genere, mia cara, le "altre tue foto" non mi interessano. possiamo direttamente metterci d'accordo per una sc...ehm per una cena.



23 giugno 2011

adesso anche lo spam è scritto in italiano corretto. #2

la povera lorenapiccante dev'esserci rimasta male quando non le ho risposto.
mi ha scritto di nuovo, ma ha cambiato email e ha pure allegato una foto.



 



non è fiqa come la mamma vista in ospedale e non è una superstramegagnoccadapaura come la tettona della biblioteca ma un pensierino ce lo potrei fare.

mi sa che anche con le foto allegate rimangono poco credibili.



22 giugno 2011

magari sono io che mi distraggo facilmente.

magari sono io che sono sensibile quando si tocca l'argomento donne.
magari è la stagione che spinge le ragazze a vestirsi un po' così.

però


TU,



superstramegagnoccadapaura (ed era davvero una superstramegagnoccadapaura visto che i miei amici l'hanno confermato) mai vista (mai vista sul serio, dev'essere una che ha gli esami di maturità in questi giorni),



CHE HAI LE TETTE GRANDI QUANTO LA TUA TESTA,



e se la testa è un termine di paragone per le tette vuol dire che sono davvero grandi (ma in questo caso non tanto da essere sproporzionate)



NON PUOI



legalmente sì ma non è di questo che parliamo 



METTERTI A STUDIARE DI FRONTE A ME IN BIBLIOTECA



ingenuamente, dato che non sapevi che il computer che c'era di fronte a te era il mio



CON ADDOSSO UNA MAGLIETTA CHE,



sebbene non avesse una scollatura esagerata (e sottolineo che non era esagerata ma come minimo pronunciata) 



CON DUE TETTE DEL GENERE, POTREBBE FAR ARRAPARE IL PIÙ SANTO DEI SANTI E PRETENDERE



bè, tu in realtà non lo pretendevi perchè non hai neanche detto una sillaba in proposito



CHE IO STUDI



chimica ********** e dello ***** ******



SENZA CHE OGNI TANTO MI CADA L'OCCHIO,



ma soprattutto senza che io lo raccolga dopo averlo fatto cadere lì,



CHECCAZZO.



e dico checcazzo solo per non bestemmiare.



so che non è romantico come il post per la bella dagli occhi blu, ma oggi pomeriggio ho potuto constatare che ha il ragazzo. perciò in culo alle finezze. e vi assicuro che non era una superstramegagnoccadapaura per le tette, lo era proprio. in più aveva due tette monumentali. e una scollatura che, con due tette del genere, pareva un buco nero.
e meno male che, per mia scelta, non mi ci sono seduto davanti oggi pomeriggio, quando era ancora seduta da sola, altrimenti a suon di occhi che cadevano mi sa che quando arrivava il suo ragazzo erano mazzate.
credo che da oggi aggiungerò i tag "tette" e "superstramegagnocca". chissà che arrivi qualche pervertito, che da queste parti non se ne vedono proprio.



20 giugno 2011

pensieri che non mi lasciano dormire.


penso al gue, l'amico che avevo e che non ho più. vorrei tanto vederlo per dirgli "sei felice come al solito? mi fa piacere. adesso guardati attorno. li vedi i tuoi vecchi amici, quelli con cui sei cresciuto, con cui sei andato a scuola, con cui hai rubato segnali stradali e nani da giardino, li vedi? non sono felici. manchi a tutti loro. e ogni tanto succede che ti pensano e gli prende una fitta al cuore. allora vorrei che ti stampassi bene nel cuore e nella testa questa frase, che te la ricordassi tutte le sere prima di andare a dormire: tu adesso sei felice, ma i tuoi amici non lo sono. e quella volta che ti ho salutato e mi stavo quasi mettendo a piangere era perché sapevo già allora che stavo perdendo un amico."
penso a due mie amiche che se ne vanno in vacanza in puglia per dieci giorni. e mi ricordo che non ho mai fatto una vacanza seria che fosse una con i miei amici. neanche quando ho fatto la maturità sono andato in vacanza.
penso alle ragazze, ché l'ultima volta che ne ho vista una nuda sì e no mi ricordo quand'è stato. porno esclusi ovviamente.
penso all'università, che a parte le ragazze è l'unico vero chiodo fisso che ho da ormai tre anni. facciamo due e mezzo, che il primo semestre del primo anno non ho fatto altro che cazzeggiare, da bravo coglione che ero.
penso porcaputtana, chesserata dimmerda. passerà anche questa, come tutte le altre.


ma non è che è colpa del prosciuttoemelone a cena se non riesco a prendere sonno?



18 giugno 2011

ho cercato di fare delle foto al mio gatto.


e la sua espressione dopo una quindicina di foto la dice lunga su come la pensasse in proposito.





di solito le foto lo ritraggono in momenti di relax estremo, anche perché se non si sta rotolando in una delle tante cucce, probabilmente sta mangiando o al massimo è in giro per i giardini dei vicini.





voglio rinascere gatto nella mia prossima vita.
però non voglio essere castrato.

 



13 giugno 2011

se lo dico su feisbuc mi aggrediscono in duecento.


perciò lo dirò qua, ché almeno lo legge meno gente.
io non ho ritirato la scheda per il nucleare.
e non l'ho ritirata per un motivo ben preciso: secondo me un referendum sul nucleare è una grandissima, enorme, colossale, gigantesca inutilità. specialmente se ogni volta che lo si fa, è dopo un disastro nucleare.
"bè, se ci sono stati dei disastri nucleari forse dovresti pensarci su un po'"
no, non ci devo pensare su.
e ho i miei motivi, al contrario di quanti dicono "vota sì" e non sanno neanche di cosa stanno parlando.




  1. la centrale di chernobyl è stata costruita nell'ex unione sovietica con lo sputo. e tra l'altro era una centrale ad uso militare convertita ad uso civile. se la costruivo io con un paio di amici veniva meglio e decisamente più sicura. anzi, veniva più sicura anche se la costruivo con il culo, che nell'unione sovietica manco sapevano cos'erano le misure di sicurezza.


  2. la centrale di fukushima non si è neanche accorta del secondo terremoto più forte mai registrato sul nostro pianeta ed è andata in pappa perchè è arrivato uno tsunami di quindici metri, cioè un condominio di quattro piani. lo tsunami massimo previsto era di sei metri e mezzo. in giappone ci sono altri cinquantuno (CINQUANTUNO) reattori nucleari che non hanno fatto una piega.


  3. l'alternativa alle centrali nucleari in italia è il termoelettrico. ovvero una centrale che brucia petrolio/gas/carbone per produrre energia elettrica con relative emissioni di CO2 e tutti i danni per l'ambiente che ne conseguono. in effetti mi chiedo come legambiente possa sostenere un programma energetico simile.


  4. una seconda alternativa al nucleare è l'importazione di energia (prodotta da centrali nucleari, mi sembra ovvio) dalla francia a cifre esorbitanti.


  5. se avessero fatto un referendum per togliere l'idroelettrico dopo il disastro del vajont probabilmente non avremmo neanche l'idroelettrico in italia. questo per far capire quanto la gente si faccia condizionare dagli eventi nel breve termine.


  6. vi prego, non nominate le energie rinnovabili. per il momento non sono neanche lontanamente competitive, in più sono estremamente costose e le fonti sono abbastanza aleatorie (il vento non c'è sempre, in inverno le giornate sono corte quindi poco sole)


  7. quando si era deciso di riportare il nucleare in italia, l'idea era di arrivare ad una produzione del 25% del fabbisogno italiano con il nucleare mentre un altro 25% sarebbe stato aggiunto dalle fonti rinnovabili e in questo modo le emissioni di CO2 sarebbero state ridotte in maniera esagerata, dato che attualmente più o meno il 60% dell'energia prodotta in italia deriva dal termoelettrico.
     



detto ciò, cito renato angelo ricci: "Sa cosa mi disse, dopo il referendum dell’87, il professore Edoardo Amaldi, primo allievo di Fermi, colui che ha rifondato la fisica in Italia dopo la guerra? Mi disse: “Caro Ricci, se gli italiani si vogliono dare delle martellate sui…facciano pure, noi abbiamo detto e dato”. Ebbene, anche questa volta, in nome della cultura e della civiltà, noi abbiamo detto e dato. Poi gli italiani facciano quello che vogliono. Io ai miei nipoti però potrò dire che non è stata certo colpa mia."

e neanche mia.

e se volete qui potete leggere l'intervista a ricci sul nucleare.



9 giugno 2011

ah, sant'antonio!




la vecchietta seduta alla mia sinistra ha una nipote che ha diciotto anni che ha fatto domanda per entrare negli alpini e per accompagnarla lì stamattina ha saltato un'ora di scuola. e quest'anno ha gli esami. ed è sempre senza soldi sul cellulare quindi lei le ha dovuto prestare il suo perchè doveva chiamare la madre che era all'ospedale ma in un altro reparto bla bla bla "ma quanto ci vuole perché ci chiamino? ah, sant'antonio!".

la signora è stata chiamata e adesso la sala d'attesa è piena di mamme con i relativi bambini. Io sono qua dalle 8 meno dieci.
sì, lo ammetto, sono arrivato in anticipo di quaranta minuti (non riuscivo a dormire) però adesso sono loro che sono in ritardo di quarantacinque minuti sull'appuntamento visto che sono le nove e un quarto.
almeno c'è una mamma che con i suoi ventisette (?) anni è davvero una grandissima fiqa. piacevoli distrazioni dal libro di organica 2.
un'altra mamma "dai amore, ci hai giocato fino ad adesso, lascia giocare un po' anche gli altri bambini" "NO".
ha riso mezza sala d'attesa.

alla fine mi hanno chiamato e devo ammettere che anche la dottoressa elisabetta, dall'alto dei suoi probabili quarant'anni non era niente male.
sì, lo ammetto, sembro un po' maniaco ma se una mamma fiqissima di 27 anni mi sbatte in faccia il suo culo non posso mica girarmi dall'altra parte. e la considerazione sulla dottoressa è più un complimento che altro.
la suddetta (la dottoressa, non la madre fiqa) mi ha guardato in tutte e due le orecchie con il suo aggeggino e ha detto che il timpano è guarito e che posso avere una vita sana e felice a meno che non si presentino altri problemi.




6 giugno 2011

mi sono chiuso in una cella per sbaglio.


all'inizio ho urlato, ho preso a pugni le sbarre finché non è arrivato qualche amico che mi ha chiesto qual era il problema.
"non ho le chiavi per uscire da questo buco! non so come fare!" ho risposto.
loro mi hanno calmato dicendo che sarebbero rimasti lì fino a quando le chiavi non fossero saltate fuori, che non dovevo preoccuparmi perché entro poco sarei uscito. così alcuni sono rimasti con me e altri sono andati a cercare le chiavi.
quando sono tornati hanno detto "non siamo ancora riusciti a trovare le chiavi ma ti abbiamo portato da mangiare e un ipod, così almeno puoi far passare il tempo. domani torniamo, non ti preoccupare che in qualche modo risolviamo il problema!" e io mi sono fidato di loro. così mi sono messo sulla branda e con l'ipod nelle orecchie ho preso sonno.
il giorno dopo sono tornati con brutte notizie. una cella di una prigione è fatta apposta perchè chi c'è all'interno non scappi, quindi si fa fatica anche ad aprirla da fuori senza la chiave. però hanno avvertito anche altri che ero chiuso lì, ché almeno avrei avuto compagnia finché non riuscivano a tirarmi fuori.
il terzo giorno mi hanno portato un po' di vestiti, qualche libro di scuola e un poster di jimi hendrix. l'ho attaccato al soffitto, così potevo guardarlo quando mi mettevo a letto con l'ipod.
quel pomeriggio ho guardato per un po' fuori dalla finestra, tra un'inferriata e l'altra. non mi ero reso conto che da lì potevo vedere il mare e il sole che si spegneva in esso tutte le sere. era uno spettacolo fantastico.
dopo una settimana ci avevo quasi fatto l'abitudine. al mattino mi svegliavo e facevo un po' di ginnastica, una doccia e poi studiavo visto che non c'era altro da fare. quattro chiacchiere con gli amici che venivano a trovarmi e poche novità su come potevo uscire da lì.
dopo tre settimane un'amica a cui ero particolarmente affezionato mi ha baciato attraverso le sbarre. appena ho sentito le sue labbra sulle mie, le sbarre sono scomparse e credevo di trovarmi su quella piccola spiaggia che vedevo dalla finestra, con il sole che tramontava davanti a noi.
da quel giorno non è più venuta a trovarmi. un po' mi dispiaceva ma continuavo ad avere altri amici, la mia musica, i miei libri, la mia camera vista mare e il poster di quel capellone drogato che sapeva suonare la chitarra come pochi altri.
mi hanno portato altri poster perché dicevano che quella stanza era troppo spoglia e insieme ai poster una mensola dove potevo mettere i libri.
un mattino, dopo un paio di mesi, un mio amico è arrivato con il fiatone urlando "oggi ti facciamo uscire, oggi ti facciamo uscire!"
io sono saltato sul letto ma non ero felice. ho pensato che in fondo lì non ci stavo così male, era come un mini-appartamento senza la cucina; al mangiare e a lavarmi i vestiti ci pensavano gli altri. dietro alle sbarre ero al sicuro e l'unica volta che mi ci ero avvicinato troppo avevo perso un'amica.
e adesso che posso uscire cosa mi invento per restare nella mia cella?