10 luglio 2011

sono un cavallo nano espresso.

ovvero:
quando voi, persone estremamente svogliate, non avete voglia di cucinare e sollevate il telefono per farvi portare da mangiare a casa, c'è la possibilità (remota visto che la cosa avviene principalmente in paese) che io sia quella persona mal vestita, con un casco osceno e uno scooter non suo, che vi consegna le pizze sperando in una generosa mancia.

ieri primo giorno di lavoro.
l'ambiente non è male, dato che in pizzeria siamo solo quattro. il proprietario, la moglie (e i loro figli che fanno il disastro per la pizzeria ma che per il momento non ci sono) che conosco già da qualche anno visto che andavo lì a prendere la pizza, andrea che conosco da quando ho tre anni e io che non mi conosco ancora adesso.
mi sono ritrovato con tre ore di vita in meno e una quindicina di euro in più in tasca. a luglio sono tutti in vacanza, cazzo. stasera dovrebbe andare meglio, ché di domenica non c'è mai nessuno che ha voglia di cucinare.

ho imparato che:



  • non ero in grado di mettere un 125 sul cavalletto centrale ma la terza volta ce l'ho fatta;

  • dovevo portarmi un portafogli vuoto che fosse fatto apposta per il fondo cassa;

  • devo tenere in ordine e separati soldi e ricevute. mi ero convinto di aver perso venti euro alla prima consegna (ma ero sicuro di averli messi via) e a fine serata, quando ho tirato fuori le ricevute, ho trovato i venti euro che avevo già provveduto a rimpiazzare di tasca mia, là in mezzo.

  • quando mi faccio portare la pizza da un cavallo nano espresso posso anche lasciargliele come mancia le monetine di resto (cosa che non mi era mai passata per la testa), primo: perché a lui ci vuole un'ora per tirare fuori il resto dal portafogli, secondo: perchè anche se non mi da i venti centesimi che mi deve non muoio di fame.



ma adesso è quasi ora di andare a gonfiare il portafogli, quindi buon appetito. e se abitate distante da dove lavoro, non telefonate. ché con il portapizze montato sullo scooter non posso andare a più di 60 all'ora.


9 commenti:

  1. Ahahah grandi sorprese da brothergiò! Ebbravo! L'ultima volta che ho ordinato una pizza per telefono, ops mi correggo le pizze erano tipo 20, c'era il diluvio universale, il tizio poveretto è arrivato con un'enorme valigia con dentro le pizze e ha aspettato mezz'ora che raccogliessimo i soldi perché giustamente non ci avevamo pensato prima. Non so neanche quanta mancia gli abbiamo lasciato. L'abbiamo trattato proprio di merda, a ripensarci, questo certo non mi fa onore, e anzi, ora che ho scoperto che quel tizio avresti potuto essere tu mi piange letteralmente il cuore.


    Spero che il protettore dei pizzaboy mi perdoni... 

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  2. non ti perdonerà, a meno che tu non telefoni in pizzeria da me per ordinare 9 pizze (quelle che posso portare contemporaneamente) da portare al massimo ad un centiaio di metri di distanza e che poi me le paghi.
    ovviamente non deve piovere ed è gradita una mancia in formato cartaceo, sai com'è la moneta pesa.

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  3. io la lasciavo sempre la mancia!!!!

    (adesso abito in culo ai lupi e se non ho voglia di cucinare o muovo le chiappette sante e vado a prendermene o sto a digiuno -.-')

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  4. senti, se ci tieni te ne ordino una sola, però in compenso me la dovresti portare a torino. con lo scooter non tuo.  dài, poi ti lascio la mancia

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  5. @birrabionda: io le pizze le porto anche in culo ai lupi. per esempio fuori dal paese (a meno che non sia una sola).

    e con questo ci ricolleghiamo a
    @eccececca: come ho detto, se è una pizza sola non facciamo consegne fuori dal paese. ma anche se dovessi fare un'eccezione solo per te facciamo due conti:
    non posso andare a più di 60 km/h, ma mettiamo che questa sia la velocità media. dalla pizzeria a torino ci sono più o meno 400 km, quindi 400 / 60 = 6 ore e 40 minuti di andata più 6 ore e 40 minuti di ritorno.
    no, credo che rinuncerò alla pizza da portare a torino.

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  6. bè, la pizza dopo sei ore e quaranta non credo che sarebbe in condizioni accettabili. al massimo potrei esserci io in condizioni accettabili.

    però non mi puoi mangiare, quindi dovresti chiamare un altro cavallo nano espresso per farti portare due pizze, dato che dopo un viaggio del genere potrebbe essermi venuta un po' di fame.

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  7. oh se organizzate fatemi sapere che vengo anch'io!
    però tu dovresti partire già con due pizze...

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  8. ah bè, con due pizze si può andare ovunque. basta che ci sia una mancia generosa ad attendermi!

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