non riesco nemmeno a scrivere. ho un po' di confusione in testa.
stasera finalmente riesco a vedere i miei negrita, al parco di san giuliano.
Flash di paesaggi spiaccicati sul vetro
Oggi io non guido voglio stare di dietro
E farmi cullare, farmi portare
Fino al mare, fino al mare, finalmente dove si va?
Occhi su un didietro che potrebbe parlare
Ma nessun motivo è buono per rallentare
La destinazione è un traguardo mentale
Santa Paranoia io ti lascio dietro di me
Se il vento è troppo forte
Giro dall'altra parte e poi
Sarà come avere una marcia in più
Proprio come avere una marcia in più
Umile viandante figlio di un dio minore
Fuori dalle righe, a rasentare il cuore
E all'ombra dal sole quel pescatore
Versò il vino e spezzò il pane e disse: presto scappa di qua!
Se c'è una rotta buona per me
è a un passo dalle nuvole
Sarà come avere una marcia in più
Proprio come avere una marcia in più
Morbido planare tra correnti instabili
E discese nelle quali perdersi
Sarà come avere una marcia in più
Proprio come avere una marcia in più
Spingersi in un salto verso il blu
E precipitare e poi tornare su... Più su