27 luglio 2012

santa paranoia io ti lascio dietro di me.

non riesco nemmeno a scrivere. ho un po' di confusione in testa.


stasera finalmente riesco a vedere i miei negrita, al parco di san giuliano.


 


Flash di paesaggi spiaccicati sul vetro
Oggi io non guido voglio stare di dietro
E farmi cullare, farmi portare
Fino al mare, fino al mare, finalmente dove si va?

Occhi su un didietro che potrebbe parlare
Ma nessun motivo è buono per rallentare
La destinazione è un traguardo mentale
Santa Paranoia io ti lascio dietro di me

Se il vento è troppo forte
Giro dall'altra parte e poi

Sarà come avere una marcia in più
Proprio come avere una marcia in più

Umile viandante figlio di un dio minore
Fuori dalle righe, a rasentare il cuore
E all'ombra dal sole quel pescatore
Versò il vino e spezzò il pane e disse: presto scappa di qua!

Se c'è una rotta buona per me
 è a un passo dalle nuvole

Sarà come avere una marcia in più
Proprio come avere una marcia in più
Morbido planare tra correnti instabili

E discese nelle quali perdersi

Sarà come avere una marcia in più
Proprio come avere una marcia in più

Spingersi in un salto verso il blu
E precipitare e poi tornare su... Più su

5 commenti:

  1. aaa ma quanto sono bravi?! 
    chicca

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  2. Ogni volta che entro qui penso al post "cosa cerchi qui?" Vorrei saperlo anche io. BuonaNotte comunque...

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  3. Alla fine sei riuscito a vederli? 

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  4. certo che sono riuscito a vederli! dei fenomeni!

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