sono stato abbastanza impegnato nell'ultimo periodo, mi sono fatto qualche giorno di vacanza prima di ricominciare a studiare. fuori tutte le sere con gli amici, un giro a venezia di notte:
il super concerto dei negrita (andare ad un concerto e sapere i testi di tutte le canzoni che vengono suonate è assolutamente fantastico).
varie serate al solito pub o in taverna, ma soprattutto... in cinque siamo andati nella mia casa in montagna per tre giorni.
la casa è da ristrutturare ma ci si può stare tranquillamente, tanto che saremmo tutti rimasti su ancora se avessimo potuto. c'erano l'aria fresca, il panorama spettacolare, la pioggia che ogni tanto picchiava sul tetto... un paradiso. e poi le risate, le stronzate, le testate contro gli stipiti delle porte, accendere il fuoco (con la legna proprio) sotto al boiler per farsi la doccia, i cruciverba, il gioco dei foglietti con i nomi attaccati in fronte, i film a letto, il caffè fatto con la moka, a. che rompe le palle perchè vuole un massaggio, j. che come passatempo toglie la vita a n., n. che costruisce arco e frecce, una cerbottana e una pistola ad elastici, s. che vuole fumare e dice che non può essere sempre lei a proporre perchè sennò si sente una tossica. io in tutto questo ridevo. ho riso tanto, anche se martedì notte mi sono fatto un po' prendere dalla tristezza e ho dormito da cani. il caricabatterie del mac mi ha abbandonato definitivamente (sto usando quello di sorella) ed ho perso circa 457 accendini (sì, ho ripreso a fumare del tutto e chissà quando mi deciderò a smettere).
non so come concludere il post. credo che lo chiuderò in questo modo.
Nessun commento:
Posta un commento