sono finalmente riuscito a vedere il mio dannato blog a cui non riuscivo ad accedere da più di un anno. ho scoperto con dispiacere che non solo non aggiorno da più di due anni, ma l'ultimo post che ho scritto è sgrammaticato e la cosa mi mette abbastanza in imbarazzo.
per questo, è ora. ora che io chiuda il blog.
no scherzo, questo figlio di puttana sopravviverà anche a iobloggo.
però è ora che cambi lavoro.
un po' di musica?
torniamo a me. io in ufficio oggi (quello di sinistra):
vabbè, diciamo più o meno nelle ultime due settimane.
mi hanno gabbato completamente. mi hanno venduto un progetto senza capo né coda facendomi credere che fosse una figata. e adesso sto in ufficio a rompermi i coglioni. quando sono troppo annoiato mi alzo e vado giù a fumare una sigaretta. torno in ufficio. mi creo qualcosa da fare. ordino materiale per gli altri. leggo un articolo. vado dalla segretaria e le dico che c'è un ordine sbagliato. mi riempio la tazza di caffè. sì, caffè in tazzone da tè.
"hey brotherjoe!"
entra il capo in ufficio.
"hi p."
e inizia con la sua menata sulle guided'ondadistocazzochesecondomesefacciamocosìpoivieneunafigataepoipotremmo
pubblicareunarticoloconquestotitoloepoipossiamoanchesimularloalcomputerconil
programmadiemmematantocosascrivoafarestecose?iohosmessodiascoltarenel
momentoincuihosentitoheybrotherjoeenonsonosicurochequandosentiròchiudere
laportariprenderòadascoltare.
sul serio. si siede davanti alla mia scrivania, mi racconta la storia dell'orso, che tutto è fico, tutto è bello, tutto è fotomodello, che abbiamo in mano la scoperta del secolo ed esce dal mio ufficio. io a volte ascolto e annuisco, altre annuisco e penso alla spesa che devo fare più tardi. nel frattempo lavoro qua da otto mesi e l'unica cosa che sono stato in grado di fare è stata riprodurre un esperimento che io ho trovato in letteratura. cosa che tra l'altro non ha nemmeno avuto una vera applicazione tolto per uno studente della triennale, che oltretutto non è neanche un mio studente.
vabbè ma ripigliati un po' dai.
ti pare che mi faccio scoraggiare? sto cercando lavoro altrove.
ho mandato un cv a una società italiana nell'industria alimentare. dolci. cioccolato. la più grande che c'è. hanno uno stabilimento vicino a dove sta la mia b. vedremo cosa mi dicono.
ho mandato un cv ad un'azienda leader mondiale nel suo settore (componentistica per l'industria) che sta attaccata a dove sta b. mi hanno chiamato per un colloquio. io durante il colloquio:
finite le loro domande mi stavo alzando in piedi per andarmene, poi mi sono reso conto che non avevamo finito e mi sono riseduto dicendo "i'm sorry". bello no? bo, ci rido sopra. però spero sul serio mi prendano. l'unico problema è che dovrò praticamente mandare a fare in culo il mio attuale capo se lo fanno. non che io voglia farlo eh, poraccio. mi fa un po' pena in realtà. l'hanno piantato in asso già in 4. è che so che non reagirà bene alla mia decisione. anche perché il nuovo lavoro inizierebbe a settembre. cioè tra 32 giorni.
aspetta aspetta. ma non avevi un contratto che diceva che devi dare 3 mesi di preavviso per licenziarti?
eh, appunto. ma la germania è un grande paese. c'è l'aufhebungsvertrag. che suppongo esista anche in italia ma non so come si chiami. contratto di licenziamento? anyway. ti metti d'accordo con il datore di lavoro, cioè il direttore del dipartimento, non con il mio prof, immagino dovrò rinunciare alle mie ferie e lavorare fino a che non inizio l'altro lavoro. o almeno penso di norma funzioni così.
e se non fossimo nella norma?
se non fossimo della norma mi direbbero no. devi venire a lavoro. fino alla fine dei tre mesi.
ma secondo te mi pagano 3 mesi di stipendio per fare un cazzo in ufficio? non sono esattamente una risorsa indispensabile. mi viene da ridere. se conosco abbastanza bene il mio capo, smetterebbe di pagarmi nel momento in cui dovesse sentire che sono andato a fare un colloquio. ad ogni modo la germania rimane comunque un grande paese. parlavo con un ingegnere cliente di b. e mi ha detto che uscire da un contratto è semplice. "se non accettano l'aufhebungsvertrag, non ti presenti a lavoro. ti mandano una diffida. continui a non andare. ti mandano un'altra diffida. continui a non andare. ti licenziano. poi ti rimane nel curriculum, ma se dall'altra parte hai un lavoro a tempo indeterminato che te frega?"
ma quindi se ti prendono di là?
contratto a tempo indeterminato, una settimana di ambientamento con gli altri trainee e poi mi sparano in 3 paesi su 29 in cui sono presenti, due-tre divisioni diverse dell'azienda. il tutto in un totale di 16 mesi. finito quello bo. non lo sanno neanche loro. si può finire a fare dalla parte finanziaria alla ricerca e sviluppo a qualunque altra cosa nell'azienda. mi hanno assicurato che ho una voce nel decidere dove andrò. cioè se NON voglio andare da qualche parte NON ci vado.
intanto martedì 7 dovrò fingermi malato se decidono che vogliono vedermi per il secondo colloquio. cosa che non mi rende estremamente felice ma tant'è. è per il mio futuro.
e sono due giorni che dormo da cani perché vorrei sapere se mi vogliono rivedere o no ma non mi hanno ancora detto niente.
magari manco mi prendono, e se davvero va così, ho scritto un bel po' di strozzate per niente. però almeno mi son tolto un peso dai, il blog serve a quello, no?
brotherjoe out