se intorno a me non fosse così pieno di patate, starei bestemmiando come se mi avessero preso a martellate le dita dei piedi.
sono all'auchan.
e prendo la scossa con il carrello.
per chi non lo sapesse, l'auchan è l'apoteosi del centro commerciale. il paradiso di chi deve fare la spesa. ci potete trovare dagli scovolini per i denti al pesce fresco, dalle teste di cazzo che si fermano in mezzo alle corsie alle birre artigianali, dai televisori ultra piatti ai carrelli che ogni 5 passi ti danno la scossa, dalla soppressa veneta alla mamma figa che fa la spesa con la figlia ancora più figa.
e prendo la scossa con il carrello.
ma avevo iniziato dicendovi che se non fosse per l'alta concentrazione di patate starei bestemmiando. tipo la super patata che mi è passata in fianco con un pandoro in mano. o quella che sta bevendo non so che cosa poco più avanti di me. o quella che oltre alla mamma figa ha anche la sorella figa. o quella che era in fianco a mia madre a frugare in un banco frigo.
e prendo la scossa con il carrello.
se non fosse così pieno, giuro che ne avrei tirate davvero tante. perché? ve lo spiego.
ma prima prendo la scossa con il carrello.
non so se sia un'abilità delle donne in generale o se è mia madre che è particolarmente brava a farlo, fatto sta che se deve prendere della carta igienica non può semplicemente confrontare le dimensioni dei rotoli, i prezzi e la qualità e prendere il più conveniente. deve prendere in mano ogni confezione, esaminarla a fondo per poi rimetterla giù insoddisfatta e alla fine prenderne una a caso dicendo "ce ne sono talmente tante che non si capisce niente".
scusate ma quella che mi è passata in fianco adesso, oltre ad essere un gran bel pezzo di patata, ha anche i celeberrimi occhiali da lurida e un fondoschiena da oscar. meritava di essere citata almeno quanto le precedenti.
scrivo per noia, perché la cosa della carta igienica, mia mamma la ripete per ogni singolo prodotto del supermercato. e maledetto me che le ho detto che le davo una mano.
e prendo la scossa con il carrello.
mapporcaputtanaporca, perché invece di andare a figa in una merda di discoteca discoteca non si può andare a figa all'auchan il lunedì pomeriggio? non ne vedo così tante da maggio, che ogni tipa che aveva le gambe scoperte fino a sopra il ginocchio passava per gnocca.
e mia mamma "non ti piacevano questi?" "no, mamma non erano quelli" "ma li vuoi?" "no, lascia stare" ci spostiamo di dieci metri e "guarda, sono questi?" "sì ma non importa, lascia stare" "li vuoi?" (nel frattempo li ha già presi in mano e si è avvicinata al carrello che mi ha appena dato la scossa) "no, lascia stare" "ma a tua sorella piacciono" "e allora prendili...!" e penso "cazzo ma se ti dico che non li voglio e alla fine li vuoi prendere lo stesso cosa me lo chiedi a fare?!??!"
e fu così che la spesa che io faccio in mezz'ora senza farmi distrarre da ogni singola patata che mi passa a meno di dieci metri, con mia madre l'ho fatta in due ore.
e ho preso la scossa pure mettendo giù il carrello.
e le patate non le abbiamo nemmeno comprate.
Io uso i carellini di plastica che non mi scossano mai... ma scusa, c'è una cosa che non ho capito bene, perchè io spesso non capisco bene: le scosse sono direttamente correlate alla qualità delle patate?
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