21 novembre 2011

il caìgo; sono un cavallo nano espresso #1.5

come pochi di voi sanno, quest'estate mi hanno offerto un lavoretto che mi porta a viaggiare in scooter per consegnare felicità alla gente. visto che qualche euro in più non fa mai male, ho accettato di buon grado.


ci sono i lati positivi: il sabato e la domenica devo correre come un animale ma prendo dei gran bei soldi in poche ore; se la serata va bene prendo dei bei soldi anche grazie alle mance (vedi la mia vicina che mi ha lasciato 11 euro e 60 di mancia); faccio un po' di movimento correndo su e giù per i condomini e ogni tanto mi aprono la porta delle gnocche da paura che si sono appena fatte la doccia e sono mezze nude (e scusate se è poco).


tuttavia, ci sono anche dei lati negativi, ad esempio:



  • un paio di domeniche fa, mentre in tutta italia scendeva il diluvio universale, io ero in scooter che portavo cibo in giro per il paese vestito di giallo fosforescente. tutti quelli che mi vedevano, dicevano che sembravo uno di quelli che lavora sui pescherecci (vi assicuro che il giallo della mia cerata era molto più sparaflashante di quello dell'immagine). e quando ho chiesto dov'era un indirizzo che non conoscevo, il pizzaiolo mi ha risposto "seconda bricola a destra".

  • ieri c'era nebbia. e non è che si poteva tagliare con il coltello, bisognava proprio scavarci dentro con un badile per riuscire a vedere qualcosa. fatto sta che, a parte una curva in cui stavo per andare dritto e la visiera del casco che continuava ad appannarsi, dandomi un doppio effetto nebbia, sono arrivato a casa sano e salvo.

  • ogni tanto, oltre alle gnocche da paura aprono la porta anche dei recchioni da paura. e la situazione peggiora in casi come via ********** 63, dove la prima volta mi ha aperto la porta una gnocca da paura, mentre la seconda volta mi ha aperto la porta un recchione da paura!


 


ma cosa c'entra il caìgo con tutto questo?


il caìgo è la nebbia in dialetto veneto!

3 commenti:

  1. Ammazza che figata questo post interattivo Brother, dovresti farne più spesso, leggerlo è stato un vero spasso, giuro! 
    Mi piace che tu scriva così spesso ultimamente. Sono contenta. Mi spiace (per te) che ogni volta mi venga da commentare, è più forte di me.
    Il cane di una mia amica si chiama Bricola. "ma bricIola?" no, bricola. "ma braciola?" no, bricola. non ho mai capito. e ora scopro che sarebbero dei pali di legno per indicare i canali di venezia. ma pensa te chemmerda!

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  2.  Lol!
    Manca la tua foto in giallo fluuuorescente, però ;)

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  3.  Ma lo sai che mi piacerebbe fare questo tipo di lavoro? Ma per davvero, che con tutta quella gente diversa che incontri non ti devi annoiare tantissimo. I contro li trovi ovunque in tutti i lavori, ma se ne esci vivo, allora è un buon lavoro. 

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