9 settembre 2011

il matto è bred


L'elastico che lega i suoi capelli.
Gli orecchini scuri.
L'anellino che ha come piercing al naso.
Lo smalto sulle sue unghie e quel cellulare che continua a farla sorridere.
E in tutto il tempo che ho passato a guardarla non mi ha degnato di uno sguardo.

Io continuo ad andare in bibiloteca solo per studiare e alla fin fine studio davvero.


(giusto per la cronaca il titolo è l'anagramma di nome e cognome tolto l'accento)


però mi distraggo.



2 commenti:



  1. quindi con questa....debora? matilde?...la scelta è tra l'indifferenza e una qualunque altra cosa...io proverei la qualunque altra cosa.






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  2. una delle "altre cose" è stata provata senza successo, purtroppo.

    prima che accadesse tutto questo, quindi forse è abbastanza normale che non mi degni di uno sguardo.

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