27 maggio 2012

intrattabilità in pillole #16


martedì, 19 settembre 2006


io usavo molto i puntini quando avevo 16 anni. toh, 17.


poi, ho iniziato a detestarli. perche'? perche' li usavano tutti.


poi, quando ho iniziato a leggere, a leggere libri voglio dire, sono capitato su un libro di un tale céline.


la sua prosa mi impressiono'. usava spesso i puntini di sospensione, ma non come li usano i ragazzi adesso. lui scriveva periodi molto lunghi, ma allo stesso tempo leggeri.


era molto simile al parlato, a quel parlato francese con uno stile tutto suo, che trasmette calore solo le lo leggi con gli occhi di chi l'ha scritto. quel libro ha dimostrato che si puo' scrivere bene anche usando i tre puntini. da allora, quando scrivo cerco di farlo in tono discorsivo, mettendo le pause e gli intercalare che distinguono la letteratura dalle istruzioni per il minipimer.


io ci provo, ma i tre puntini non mi vengono lo stesso...


Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 22:30


2 commenti:

  1. Anche io ho smesso di utilizzare i puntini verso i 16 anni, per lo stesso motivo.
    Poi un po' ho ripreso, ma tendenzialmente preferisco evitarli. A meno che non ci sia qualcosa che non mi va di dire...

    E tu cosa ne pensi? Lasci che intrattabile parli al posto tuo?

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  2. io ho smesso di usarli quando ho iniziato a scrivere in un blog. però ogni tanto mi scappano.
    ad ogni modo li ritengo importanti, servono ad esprimere qualcosa.
    come qualunque cosa si possa scrivere, a parte le maiuscole.

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