oggi è morta una persona. non faccio nomi, è già stato fatto fin troppe volte il suo. finalmente è morta. e non dico "finalmente" perchè desideravo che morisse, non vorrei essere frainteso. dico finalmente perchè giornali e telegiornali non parlavano (parlano, perchè chissà quanto andranno avanti) d'altro.
non credo in entità superiori che possano averci dato la vita e sono dell'idea che se uno volesse morire dovrebbe poterlo fare dove, come e quando gli pare. il fatto di decidere della vita di un altro è diverso, certo. sono anche dell'idea che se uno decide di morire dovrebbe poter avere tutta l'assistenza medica che gli occorre per farlo invece di doversi lanciare sotto un treno o di doversi sparare un colpo in testa.
certo, decidere della vita di un altro non è lo stesso.
supponiamo che io abbia una figlia maggiorenne che decide, in caso di coma vegetativo, di non voler vivere grazie a delle macchine. supponiamo che lei faccia firmare un documento che attesta ciò da un notaio. se un giorno lei dovesse andare in coma vegetativo è suo diritto avere la morte.
supponiamo che io abbia una figlia minorenne che purtroppo per lei non può decidere di sè stessa in caso di coma vegetativo. credo sia giusto che io e la madre possiamo decidere autonomamente se mantenerla in vita in una situazione del genere. anche perchè non tutti hanno la disponibilità economica per gestire un membro della famiglia in coma vegetativo. se io e la madre non saremo d'accordo si farà decidere ad un giudice che ascolterà entrambe le parti e valuterà caso per caso.
supponiamo che io abbia una figlia maggiorenne e sposata che non ha lasciato nessun documento attestante le sue volontà in caso di coma vegetativo. se io, la madre o il marito di mia figlia non saremo d'accordo sul da farsi si procederà come sopra: un giudice valuterà caso per caso.
senza il matrimonio (che tra l'altro secondo me dovrebbe potersi fare solo in comune ma è un altro discorso) l'unione è attestata solo e unicamente da "un'idea" che hanno le due persone, di conseguenza un fidanzato non ha il minimo diritto di decisione sulla vita di una ragazza che magari ha i genitori ancora in vita.
se la persona non ha familiari o qualcuno che possa decidere per lei è un'altro discorso... non credo sia mai capitato un caso del genere e probabilmente se capitasse non si sarebbe pronti... non ho idee al momento ma sicuramente c'è una soluzione ragionevole.
ps: per tutti i cristiani del cazzo che vogliono imporre le loro decisioni al resto d'italia... bè, per me potete pure andare a farvi fottere. non trovo giusto che nessuno abbia la libertà di scelta solo perchè lo decidete voi. se foste veramente cristiani non dovreste imporre le vostre idee agli altri. Dio non ci ha dato il libero arbitrio?
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