24 febbraio 2010

hakuna matata

montagna.
tre giorni con gli amici.
appena arrivati relax, cena e costruiamo una rampa per saltare con le tavole dietro casa.
il giorno dopo da mezzogiorno alle cinque in pista e poi a casa; ceniamo e costruiamo un'altra rampa, stavolta davanti a casa.
il mattino dopo insistiamo con la rampa e da mezzogiorno alle 4 e mezza di nuovo in pista.

non un secondo in cui mi sia passato per la testa un pensiero triste.

abbiamo congelato le mutande di uno, sono volato dalle scale due volte, ho chiuso una decina di 180, abbiamo giocato con la dama alcolica, ho bestemmiato perchè mi sono impiantato nella neve fresca e non riuscivo ad uscire, ho usato una tavola di merda e ne ho provate almeno 4 diverse, ho tenuto la macchina a tavoletta in salita arrivando a prendere solo i novanta all'ora perchè era troppo carica, ho dovuto mettere gli sci di enrico (che quel coglione di andrea non ha neanche usato) come roll-bar perchè non sapevo dove altro metterli, sono andato su con edo e la mari e sono tornato giù con fil che fino a qualche giorno prima non conoscevo neanche, ho guardato per la quarta e quinta volta neverland (un video di snowboard da un'ora più o meno), ho lasciato il mac a quattro ragazze diciottenni che si sono fatte una cinquantina di foto usando gli effetti di photo booth... ma soprattutto... mi sono divertito.

davvero.



sì, la posizione è un po' strana, stavo cercando di chiudere un 180 (non ci sono riuscito).


2 commenti:

  1. Ma quanto te la credi in questa foto?
    Ahahahah scherzo

    E' davvero bella, fantastico il salto, fantastico tu.

    Io la neve non posso ancora vederla, da un anno a questa parte. U.U

    G.

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