6 marzo 2010

ma perchè il mondo è triste?

spulcio tutti i blog che frequento di solito e vedo quasi unicamente post tristi.

cioè anche questo è un post triste perchè parla di tristezza ma io la critico.

e devo ammettere che spesso e volentieri anche io sono triste.

il fatto è che inizio a stufarmi di andare avanti per inerzia. certo che, vedendo che molte delle persone intorno a me sono tristi, non ho una grande ispirazione.


oggi ho passato 4 ore con la tavola attaccata ai piedi.

per una frazione di secondo sono addirittura riuscito a considerare che quando vado in snowboard non ho la testa per pensare a niente di triste.

piede destro indietro. curva a destra.
piede destro avanti. curva a sinistra.
lastrone di ghiaccio su cui si potrebbe giocare a curling e via di culo.

quando siamo andati nella neve fresca ho iniziato la discesa, mi si è piantata la punta dello snowboard e mi sono impiantato in verticale nella neve. sì, ma di testa! mi sono tirato su e dopo 5 secondi avevo neve perfino nelle mutande. neve accompagnata da un gran mal di schiena per l'insaccata presa, ovviamente. ma che risate...
quando quel pazzo di fil si è buttato a tutta giù per un fuori pista praticamente in verticale ed è caduto facendo qualcosa come quattro capriole prima di fermarsi, credevo di crepare dal ridere.

domani quei due psicopatici di fil e gimmy vanno a fare windsurf in laguna con il wind chill a -10° C e il vento intorno ai 18-20 nodi. malattia.


sto aggiungendo cose a caso al post, sarà meglio che mi levi di dosso questa cavolo di tuta da sci e che mi faccia una doccia.

buona notte e buone botte! come dicevano nel buon vecchio celebrity deathmatch!

4 commenti:


  1. Io scrivo solo post tristi. Non lo faccio nemmeno volontariamente, è che quando mi trovo davanti ad una pagina bianca ci riporto i miei stati d'animo automaticamente, e per natura la tristezza c'è, scivola via, insieme alla malinconia, e raramente ad una piccola gioia.
    Io so che è così, che ad un certo punto si viene come influenzati dagli stati d'animo degli altri, e si finisce per comportarsi come di conseguenza. Ma è bello leggere che hai un momento della tua giornata, oppure che grazie ad uno sport o a qualsiasi altra cosa quella tristezza la riesci ad allontanare. E che non pensi più a niente. A me capita quando leggo, quando ascolto una bella canzone, quando sono per strada e ci sono il sole e il freddo insieme.

    Voglio fare snowboard anche io, a questo punto :) Impacciata come sono, già immagino le risate.

    (come sempre non ho soldi al cellulare :( ah, non ho ancora usufruito della novella patente...dal modo in cui cerco di portarla, direi che è meglio così :P)

    G.

    RispondiElimina
  2. Io spesso scrivo post tristi. Ma diciamo che se gli altri nella realtà mi vedono molte volte sorridente, dentro di me non lo sono sempre. Per me il blog serve a questo.
    A esprimere davvero quello che sento, quello che non posso mostrare per strada. Poi io son passata da tristezza pura a uno stato di malinconia/nostalgia.

    Penso che cercherò di esprimermi di più attraverso fotografie e canzoni.
    Poi cosa esprimerò, si vedrà :D


    Noto con piacere che ti diverti eh? u_u bravo bravo *_*

    :P

    RispondiElimina
  3. Ieri sera sono stata ad un concerto di musica strumentale di un gruppo indipendente della mia città. Non avevo mai notato veramente quanto fosse stupendo il basso. Suono e tutto.
    Mi sei venuto in mente ;)

    G.

    RispondiElimina

  4. Odio essere malinconica, ma sono così.
    Per questo cerco di non pensare, per questo studio trentamila ore matematica, perchè è così astratta che cattura la mia mente su cose che non posso ricondurre a me.

    RispondiElimina