oggi ho fatto una scelta.
con l'aiuto di un amico e della sua ragazza.
loro hanno scritto parole che io non sarei riuscito a scrivere, io ho controllato che rispecchiassero la realtà e loro le hanno inviate ad una persona a cui non sarei riuscito a inviarle.
non è che fosse un amicizia inutile.
è che era semplicemente dolorosa.
adesso non è più nemmeno un'amicizia, almeno fino a quando le cose cambieranno.
anche se fino ad oggi non è cambiato niente.
grazie edo, grazie mari.
non e' un consiglio, ne' un giudizio il mio, ma un'esperienza: le cose per tramite, finiscono sempre peggio di cio' che ci si aspetta.
RispondiEliminache il tramite sia una persona o un mezzo di comunicazione telematica.
le cose piu' dolorose sono da risolvere a quattr'occhi, non c'e' niente da fare. e fanno anche piu' male di prima, ma e' l'unica. e a dirla tutta, non e' detto che finiscano li'. di solito c'e' pure il sequel "grancasino".
e' che e' inutile farsi del male con dei tira e molla. se non puo' esistere un'amicizia da subito, non esistera' nemmeno dopo, per quanto uno possa sperarci.
e forse, i tagli netti sono la cosa piu' giusta, prima che si finisca a fare guerre silenziose per terzi mezzi.
e pensa se i tramiti sono tre: due amici e un cellulare.
RispondiEliminaperò amen, il problema più o meno l'ho risolto per il momento.