come sulla settimana enigmistica. ne parla steve jobs in un discorso ai neo laureati di stanford nel 2005.
si prendono i puntini, le cose fatte, viste, imparate, si uniscono con una bella linea e come per magia compare il disegno. per lui la apple è stato il disegno.
jobs dice che non si possono unire i puntini guardando avanti, bisogna farlo guardando indietro. è qui che iniziano i problemi.
lui arrivato a trent'anni ha unito i puntini ed è venuta fuori una venere di botticelli. bè, magari quando aveva trent'anni non era proprio una venere di botticelli, ma ragazzi... ha inventato il computer, o perlomeno quello che oggi tutti chiamano computer e per primo ci ha collegato un mouse. e adesso ogni sei mesi sforna una qualche genialità. ha inventato l'ipod, l'iphone e l'ipad e ognuno di questi aggeggi è stato una rivoluzione nei rispettivi campi.
non dico che a trent'anni voglio disegnare una venere di botticelli con i miei puntini. però come faccio ad essere sicuro che i puntini si potranno unire in un modo sensato? come faccio a sapere che i punti saranno tutti al posto giusto il giorno che deciderò di unirli? e qui sbaglio secondo il suo ragionamento. dovrei avere fiducia, perchè in un modo o nell'altro i puntini si potranno unire. dovrei credere in qualcosa.
io non sono fatto così. non riesco a fare una cosa se non ho un fine per farla. al futuro ci penso, tutti i giorni cerco di unire i punti con dei tratteggi, do una sbirciatina a quello che dovrebbe essere il mio disegno. è che senza tutti i puntini al loro posto non posso, unisco i puntini sbagliati e mi tocca cancellare tutto. come faccio a vivere la mia vita senza pensare al futuro, nella speranza che un giorno tutto magicamente prenda forma? non dico che sia sbagliato come ragionamento, anzi. penso che vivere la propria vita senza pensare al futuro sia più che ammirevole. fare ciò che ci piace senza alcun tipo di condizione. mi piacerebbe riuscirci.
stay hungry, stay foolish, dice steve. siate affamati, siate folli.
la parte dell'essere affamati mi riesce fin troppo bene. è la parte della follia che mi manca.
il video ve lo consiglio, anche se non condividete le idee. le storie che racconta sono davvero interessanti.
Al di là del fatto che ti sia ispirato a un discorso stupendo, tu hai scritto un bellissimo intervento.
RispondiEliminaBravo.
Comunque il discorso mi ha fatto molto riflettere.
Soprattutto a proposito del guardarsi allo specchio ogni mattina e chiedersi se si vorrebbe fare quello che si sta per fare. E se la risposta è no troppe volte di fila, forse c'è qualcosa che non va.
Lo penso anch'io.
Comunque grazie per questa perla. So che il commento non è degno, ma l'importante per me è ciò che ne ho colto.
Buona serata!
un commento è sempre degno, scrivo perchè qualcuno legga!
RispondiEliminagrazie per il complimento.
mi fa piacere che il discorso ti abbia colpito, in realtà l'ho messo proprio perchè ha colpito anche me.
Steve Jobs è una grande persona.. davvero bello il suo discorso.
RispondiElimina(Purtroppo la vita, spesso, sa smontare con cruda determinazione ogni nostra più pervicace intenzione.)
Mi è piaciuto molto, in particolare il "connect the dots".. e "stay hungry, stay foolish!", grazie per averlo postato (anche se è del 2005 non l'avevo mai visto).