tutto a posto. ma perchè me lo chiedete? siete sempre così gentili a chiedermi se è tuto a posto ma appena vedete una volante della polizia vi volatilizzate.
è che mi sembra così strano.
io esco al mattino per andare all'università e torno di pomeriggio. a volte esco di sera. voi state qui in via del p******o, in via b*****i e in via t*****o a cazzeggiare tutto il giorno e tutta la notte, tutti i giorni e tutte le notti. e ogni tanto fermate qualcuno e gli chiedete se è tuto a posto.
lasciate che vi spieghi una cosa. se ho bisogno di droga, ve la vengo a chiedere. so perfettamente che ne avete da vendere. basta guardarvi in faccia per capire che non fate altro nella vita. e poi state tranquilli, ché la droga di cui potrei aver bisogno non è certo la coca o l'eroina che spacciate.
e invece voi insistete.
- tuto a posto fratelo?
- sì, tutto a posto.
- hai bisogno di qualcosa?
- no, tranquillo.
- tuto a posto amico?
- tutto a posto.
- sicuro?
- sì.
- ciao amico, tuto a posto?
- tutto a posto.
- ah... buona notte!
- buona notte.
perchè alla fine mi tocca fare l'educato e accennare un sorriso amichevole, voi siete sempre in quattro o cinque, siete pure più grossi di me e magari in tasca avete pure un coltello, ma le chiavi che stringo nel pugno mentre mi avvicino a casa mi piacerebbe tanto piantarvele nel naso.
siete spudorati. e non è che di giorno rischiate di più e quindi evitate. no, di giorno andate dalle mie compagne di corso a dire "non è farina, è roba buona!".
di giorno dite a mia sorella "ciao bela!" e quando lei non vi caga neanche di striscio e aumenta il passo le mandate pure dei baci.
una volta il portello era una delle zone più tranquille di padova. adesso devo accompagnare a casa le mie amiche di sera perchè ogni tanto leggiamo sul giornale che un immigrato ha stuprato una ragazza in giro per padova.
venite qua a spacciare droga, a stuprare ragazze e a fare i duri con la mustang gt nuova di zecca.
ma lo sapete cosa vi dico?
io sono razzista. mi fate schifo. e lo so che non siete tutti così, è inutile che continuiate a ripetermelo. ma l'immigrato che lavora nella pizzeria-kebab sotto casa mi è anche simpatico. è una persona onesta, come lo è la maggior parte degli italiani. voi che vendete droga per le strade e siete qui con l'unico proposito di fare soldi facili non mi sarete mai simpatici.
continuerò a sorridere ogni volta che vedrò le volanti della polizia che bloccano l'entrata e l'uscita della mia via per impedirvi di scappare.
1 aprile 2011
tuto a posto fratelo?
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un po di mondo,
unipd
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