13 giugno 2011

se lo dico su feisbuc mi aggrediscono in duecento.


perciò lo dirò qua, ché almeno lo legge meno gente.
io non ho ritirato la scheda per il nucleare.
e non l'ho ritirata per un motivo ben preciso: secondo me un referendum sul nucleare è una grandissima, enorme, colossale, gigantesca inutilità. specialmente se ogni volta che lo si fa, è dopo un disastro nucleare.
"bè, se ci sono stati dei disastri nucleari forse dovresti pensarci su un po'"
no, non ci devo pensare su.
e ho i miei motivi, al contrario di quanti dicono "vota sì" e non sanno neanche di cosa stanno parlando.




  1. la centrale di chernobyl è stata costruita nell'ex unione sovietica con lo sputo. e tra l'altro era una centrale ad uso militare convertita ad uso civile. se la costruivo io con un paio di amici veniva meglio e decisamente più sicura. anzi, veniva più sicura anche se la costruivo con il culo, che nell'unione sovietica manco sapevano cos'erano le misure di sicurezza.


  2. la centrale di fukushima non si è neanche accorta del secondo terremoto più forte mai registrato sul nostro pianeta ed è andata in pappa perchè è arrivato uno tsunami di quindici metri, cioè un condominio di quattro piani. lo tsunami massimo previsto era di sei metri e mezzo. in giappone ci sono altri cinquantuno (CINQUANTUNO) reattori nucleari che non hanno fatto una piega.


  3. l'alternativa alle centrali nucleari in italia è il termoelettrico. ovvero una centrale che brucia petrolio/gas/carbone per produrre energia elettrica con relative emissioni di CO2 e tutti i danni per l'ambiente che ne conseguono. in effetti mi chiedo come legambiente possa sostenere un programma energetico simile.


  4. una seconda alternativa al nucleare è l'importazione di energia (prodotta da centrali nucleari, mi sembra ovvio) dalla francia a cifre esorbitanti.


  5. se avessero fatto un referendum per togliere l'idroelettrico dopo il disastro del vajont probabilmente non avremmo neanche l'idroelettrico in italia. questo per far capire quanto la gente si faccia condizionare dagli eventi nel breve termine.


  6. vi prego, non nominate le energie rinnovabili. per il momento non sono neanche lontanamente competitive, in più sono estremamente costose e le fonti sono abbastanza aleatorie (il vento non c'è sempre, in inverno le giornate sono corte quindi poco sole)


  7. quando si era deciso di riportare il nucleare in italia, l'idea era di arrivare ad una produzione del 25% del fabbisogno italiano con il nucleare mentre un altro 25% sarebbe stato aggiunto dalle fonti rinnovabili e in questo modo le emissioni di CO2 sarebbero state ridotte in maniera esagerata, dato che attualmente più o meno il 60% dell'energia prodotta in italia deriva dal termoelettrico.
     



detto ciò, cito renato angelo ricci: "Sa cosa mi disse, dopo il referendum dell’87, il professore Edoardo Amaldi, primo allievo di Fermi, colui che ha rifondato la fisica in Italia dopo la guerra? Mi disse: “Caro Ricci, se gli italiani si vogliono dare delle martellate sui…facciano pure, noi abbiamo detto e dato”. Ebbene, anche questa volta, in nome della cultura e della civiltà, noi abbiamo detto e dato. Poi gli italiani facciano quello che vogliono. Io ai miei nipoti però potrò dire che non è stata certo colpa mia."

e neanche mia.

e se volete qui potete leggere l'intervista a ricci sul nucleare.



17 commenti:

  1. sì, ma per i seminatori di paura che ci sono riusciti un'altra volta.

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  2. ma io gli applausi li avevo fatti a te, in generale comunque, per ciò che scrivi... sigh...

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  3. L'energia nucleare è una questione abbastanza critica.
    Vi sono ovviamente pro e contro sull'argomento.
    I pro sono la riduzione dell'inquinamento, a causa delle mancate emissioni di anidride carbonica, energia a basso costo.

    I contro.. beh..
    Posizionamento della centrale (considerando che l'Italia è ESTREMAMENTE sismica), costi elevati per costruzione, costi elevati per mantenimento, costi elevati per lo smaltimento delle scorie.

    Ovviamente considera che le alternative al nucleare sono molto più del  termoelettrico. Parliamo di impianti eolici, dei pannelli fotovoltaici (se introducete l'argomento mafia, considerate che nel campo nucleare metteranno di certo lo zampino), per non parlare delle ultimissime ricerche in campo di energie rinnovabili.

    Immagina se tutti i tetti delle case avessero un pannello fotovoltaico, i marciapiedi avessero pannelli che trasformano l'energia cinetica al passaggio in energia per illuminare le strade a costo 0.
    Purtroppo, di queste ricerche, ne si parla poco e niente. Ad esempio, sapevi che l'energia si può ricavare anche dal letame? (e considerando che di m*rda in italia ce n'è davvero tanta, potremmo diventare la più grande fonte di energia a livello mondiale)

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  4. impianti eolici e pannelli fotovoltaici crollano come qualunque altra cosa (centrali nucleari escluse visto come si sono comportate quelle giapponesi) con un terremoto.
    e vorrei sottolineare che sardegna e puglia hanno rischio sismico pari a zero e il piemonte ha un rischio sismico minimo.

    in più se per caso in inverno non dovesse tirare vento per un paio di settimane rimarremmo tutti a piedi vista la durata delle giornate e visto che senza vento le pale non girano.

    invece le palle girano uguale, bisognerebbe trovare il modo di tirare fuori energia da quelle.

    io non dico che bisogna rinunciare alle rinnovabili, anzi! il problema è che l'unico modo per rinunciare alla CO2 è il nucleare e su questo c'è poco da discutere.

    sì, la mafia ci poteva anche entrare. ma il nucleare era l'unica cosa su cui non gli conveniva fare i furbi visto che con eventuali catastrofi ci avrebbero rimesso la pelle anche loro. mentre sul fotovoltaico e sull'eolico la faranno da padrone. se cade una pala non si fa niente nessuno, al massimo si buttano via soldi pubblici. e poi la possono sempre ricostruire con un ulteriore guadagno.

    sì, lo sapevo, la merda di cui parli si chiama biomassa. e rappresenta una frazione talmente infinitesima dell'energia prodotta che non è neanche contemplata nei diagrammi in cui si divide l'energia consumata per provenienza.

    ah già, tu parli di costi costruzione, di mantenimento e smaltimento delle scorie. mio caro o mia cara, ricordati che una centrale nucleare dovrebbe avere una vita intorno ai cinquant'anni. un pannello solare in 50 anni l'hai già sostituito tipo 5 volte, quindi l'hai anche dovuto pagare 5 volte e smaltire 5 volte (e ti faccio notare che i pannelli solari costano più dell'oro nel vero senso della parola, senza parlare dello smaltimento).

    tesoro mio, possiamo andare avanti tutto il giorno e sono sicuro che non la spunteresti. ma sinceramente credo che questa sarà l'unica risposta che darò. l'italia è degli italiani e gli italiani hanno scelto. almeno io potrò dire che non è stata colpa mia se per i prossimi trenta o quarant'anni mangeremo CO2 per colazione, pranzo e cena.

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  5. 1.Se permetti, se c'è un terremoto e crolla un pannello fotovoltaico, è diverso se crolla una centrale nucleare!

    2.La puglia non mi sembra proprio abbia rischio sismico zero, considerando che ha subito dei terremoti devastanti e rimasti nella memoria di molti.
    E' vero, in sardegna il rischio sismico è molto ridotto, o almeno, i casi di terremoto sono molto rari. Immagino però che, come la maggiorparte degli italiani, non vogliano ritrovarsi con una centrale nucleare "dietro casa".

    3.La mafia, nell'uno e nell'altro caso, ci metterebbe lo zampino. Non dire che nel caso delle centrali nucleari questo non avverrebbe, avanzando l'ipotesi che "con eventuali catastrofi ci avrebbero rimesso loro la pelle".

    4. L'esempio degli impianti a biomassa era solo per spiegare che lo studio di materiali innovativi è in continuo movimento, e che in molti, moltissimi non ne sono informati.

    5. Le centrali nucleari hanno una vita pari a 50 anni ed un pannello votovoltaico ne dura 20.  Inoltre preferirei si smaltisse silicio dei pannelli  crea uranio, ed in tempi molto più brevi... 
    Di certo non sarà necessario accantonare scorie radioattive nell'attesa che la reattività del materiale svanisca (ovvero 4,5 miliardi di anni) oppure mandare un bel pacchettino di pannelli fotovoltaici in una azienda di riciclaggio (magari ti ci fai un bel cellulare)

    Perdonami ma, preferisco farci l'aereosol col CO2 e pagare un pò di più invece di diventare crepare per un tumore.

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  6. Accidenti... ho scritto in maniera del tutto sgrammaticata. Spero che il senso (almeno) sia chiaro. Se così non fosse, ri-scriverò il tutto in italiano corretto e fluido.

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  7. Mah, alla fine le mie motivazioni per aver votato (riluttante) "SI" sul nucleare sono state dettate tutte da considerazioni economiche di lungo periodo, più che dalla paura.

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  8. e mi sta bene. mi sta bene anche che ruunya abbia votato sì, io non sono qui a dire che era sbagliato votare sì. secondo me semplicemente non andava fatto un referendum del genere perché gioca sull'ignoranza della maggior parte degli italiani sull'argomento.

    poi che voi (sciuscia e ruunya) abbiate una vostra opinione e che siate informati sull'argomento mi fa soltanto piacere, perchè almeno mi fa capire che non tutti hanno votato a caso.

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  9. Ciao! Leggo con interesse il tuo blog trovo spesso delle riflessioni interessanti e mai banali. Qui benchè ci sia da lodare la tua schiettezza sono in totale disaccordo con te non solo per le argomentazioni che faceva notare l'utente Ruunya ma anche per due motivi. Uno l'ho sentito dalla Hack, in maniera del tutto inaspettata per quanto mi riguarda, infatti, la Hack si è espressa contro la costruzione di centrali nucleari lamentando in maniera sacrosanta l'attuale inefficenza della gestione italiana per quanto riguarda aspetti di fondamentale importanza sempre piu caratterizzata da infiltrazioni mafiose e negligenza diffusa, nonchè  lo stato della ricerca (e sappiamo tutti in che condizioni sono i ricercatori italiani) dunque se proprio il futuro si prospetta nel segno del nucleare tanto vale cercare di far fronte i problemi delle università, magari cercando di arrestare il flusso di studenti che emigrano all'estero, affrontare problemi ben piu gravi che si pongono alla base, piuttosto che avventurarsi in imprese che si presentano alquanto folli allo stato di cose presente. Il secondo motivo riguarda lo smaltimento delle scorie, che non è affatto un problema secondario, ho letto un articolo sul Venerdi decisamente allarmante, basti dire che non sappiamo dove conservare le scorie prodotte 20 /30 anni fa dalle nostre centrali e quelle prodotte da macchinari medici. La soluzione migliore che per ora si è trovato è trasportare il malloppo in Francia, perchè da essa le centrali francesi sfruttino la poca energia utile ancora ricavabile e poi trasportare tutto di nuovo italia (un quantitativo dal punto di vista delle dimensioni ridotto, ma da quello della radioattività ben più pericoloso e duraturo) con un dispendio enorme di soldi nonchè il rischio decisamente alto conseguente a questo andirivieni di materiale radioattivo per le strade. La cosa più terribile è che in giro per l'europa e per il mondo la situazione non  è migliore, tenuto conto che i luoghi adibiti per l'occasione spesso si rivelano temporanei e poco adatti a causa dell'improvvisa comparsa di falde acquifere, la scelta migliore pare essere al momento la costruzione di una cava nel granito in Finlandia che verrà ultimata nel 2020  avrà una capienza mai vista di 6500 tonnellate di scorie radioattive, sarà riempita pare entro il 2120. Dato che allora noi non ci saremo e non possiamo sapere come sarà l'uomo o l'essere vivente abitante qualora ce ne sarà pare che qualcuno abbia proposto di lasciare cartelli con la scritta "pericolo" in varie lingue nonchè una copia del quadro "l'urlo " di Munch .-. La cosa piu bella è che pare che al momento le scorie nel mondo si aggirino intorno alle 300.000 tonnellate e non sappiamo proprio  dove ficcarcele. Orsu chiedo perdono per questo dispendio di parole. ora vado a dormire.

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  10. Vedi brotherjoe, io non critico le tue scelte e le tue decisioni. 
    Non ti ho detto che ciò che hai fatto era sbagliato. Ci sono delle persone che amano parlare e confrontarsi, analizzando le situazioni e valutandosi e correggendosi. 
    Ad esempio: alla mia affermazione mi sarei aspettata un "la pericolosità dell'uranio impoverito non è tanto nella radioavvitvita ma nelle sue polveri, anche se molti scienziati ancora reputano che questo materiale non abbia inciso sugli aumenti di casi di tumore di coloro che ne sono stati a contatto"

    Convengo con te..  "potremmo andare avanti tutto il giorno e sono sicuro che non la spunteresti", ma del resto non la "spunteresti" neanche tu.

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  11. emmenomale che non doveva leggere nessuno qua. non ho tempo di rispondere, se lo farò, lo farò più avanti.

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  12. mi piacerebbe rispondere lungamente ma non ci riesco proprio. So solo che un referendum sul nucleare è stato assurdo per quel che mi riguarda. Per decidere, per scegliere, bisogna conoscere, e forse, in fondo, nessuno conosce abbastanza. Ma il tempo stringe...

    sorry 4 the intrusion
    V.

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  13. del resto non la "spunteresti" neanche tu <--- proprio per questo motivo ritengo che non siamo noi, popolo, a dover decidere su una questione così importante e complicata.

    Perdonami ma, preferisco farci l'aereosol col CO2 e pagare un pò di più invece di diventare crepare per un tumore. <--- anche la CO2 può provocare tumori. perchè contribuisce al buco dell'ozono. lo strato di ozono intorno alla terra si assottiglia, passano più raggi UV e dopo una bella giornata passata a prendere il sole in spiaggia ti trovi con un cancro alla pelle. è subdola la CO2 perchè non ha effetti diretti e immediati.
    "

    L’effetto dell’inquinamento [...] Si presume che provochi a breve termine disagio, irritazione, tossicità specifica, affezioni respiratorie acute e, in rari casi, mortalità, soprattutto fra gli anziani affetti da patologie croniche cardiovascolari o respiratorie. Gli effetti a lungo termine causati da una esposizione ad inquinanti presenti a concentrazioni relativamente basse non sono ancora completamente chiari; in ogni caso si ritiene che fra i vari effetti vi sia la comparsa di malattie polmonari croniche aspecifiche (come la bronchite cronica, l’asma e l’enfisema), la formazione di varie neoplasie maligne (cancro polmonare, leucemie) ed un aumento della mortalità per malattie cardiovascolari e respiratorie."
    da qui.
    in più è stato dimostrato che la CO2 è anche alla base dell'aumento dei casi di allergie al polline. vedi qui.
    io sono uno dei tanti che negli ultimi anni ha sviluppato una allergia esagerata al polline.
    fallo un aerosol con la CO2, poi vediamo come ne vieni fuori.

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  14. 1. Se non ritieni che il popolo italiano non sia in grado di poter affrontare una questione così importante, quale credi sarebbe la cosa migliore da fare?

    2. Esiste la bioingegneria per questo. Gli aumenti di biossido di carbonio nell'atmosfera non sono dovuti solo dalle fabbriche idroelettriche, ma anche dal tubo di scappamento del motorino del 14enne che ti abita affianco.

    3. Inquinamento aereo non è meno importante dell'inquinamento di materiali nocivi. Come diceva smemorino, sta roba, dove la mettiamo, considerando che non sappiamo dove conservare le scorie prodotte 20 /30 anni fa? Hai una proposta da avanzare?
    Facciamo fare loro la fine dei tetti in amianto, mandandoli in campania?

    4. Non ho mai detto che la CO2 è bella, profumata e che deve essere incentivata. Ho parlato di energie alternative e ricerche atte a creare energia con metodi alternativi. 

    Inoltre mi chiedo, considerando che i paesi che sono provvisti di centrali nucleari stanno optando per la costruzione di nuovi impianti di energia alternativa, perchè non "precederli"? 
    Il concetto di "il vento non c'è sempre" è una cosa abbastanza relativa. Lo dico perchè il problema dell'incostanza può essere risolta in vari modi. Qui puoi leggere alcune ricerche condotte in Danimarca. In Italia può essere affrontata nello stesso modo. 

    Dimenticavo.. Anche io ho una notizia per te. Un pò diversa dall'incremento delle allergie ai pollini.

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  15. scusa se sono schietto ma stasera non sono proprio in condizione.
    non ho voglia di rispondere.

    sinceramente la speranza più grande che ho è che l'invenzione di sergio focardi e andrea rossi, quella che dovrebbe essere la fusione fredda ma che in realtà non si sa bene cos'è, funzioni davvero. hanno deciso di affidarsi ad un'azienda greca per la produzione (e la grecia ha l'83% del nichel di tutta l'europa, non a caso...) ma non ho capito bene, pare che c'entri anche un'azienda americana. ne parlano qui, qui, qui e qui. ma l'ultimo non l'ho ancora guardato.
    così in culo alle centrali nucleari che sono pericolose, in culo a petrolio/carbone/gas che inquinano, in culo ai pannelli fotovoltaici che funzionano male, in culo alle pale eoliche che non funzionano sempre, finalmente avremo energia pulita e illimitata al 100%. e giusto per avere un po' di orgoglio nazionale, gli inventori sono italiani.

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  16. ah già, dimenticavo la parte più interessante.
    non so bene per quale motivo arrivino qui con quella chiave di ricerca, in realtà arrivano con cose anche peggiori, come succhiare il cazzo al cane; questo perché avevo postato un racconto un cui si parlava di cani e di froci che volevano succhiare i cazzi.
    e così arrivano. anche se in realtà spero sia sempre lo stesso che cerca queste cose perchè ormai ne arriva uno al giorno con una chiave di ricerca del genere.

    ps: ruunya, io capisco che sia una cosa esageratamente grave la notizia che hai portato alla mia attenzione ma... cosa c'entra con quello di cui si parlava? cioè io le allergie e le malattie derivate dall'aumento della CO2 le ho riportate perchè riguardavano l'inquinamento.

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