6 marzo 2012

intrattabilità in pillole #6; riesco ad esprimermi solo per canzoni.


e' facile reagire alle situazioni in maniera fredda di giorno. di notte e' tutta un'altra cosa

Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 11:39 | commenti (185) |
ragione





io questa frase non la capivo. però adesso ci sono un po' più vicino. ieri notte stavo ascoltando i negrita prima di addormentarmi e mi sono messo a piangere. è vero che di notte è difficile reagire freddamente alle situazioni.

mi stai sentendo? sono tutto un altro te. quello che hai dentro, quello che forse non c'è. qualcosa sta cambiando, tu sai che è inevitabile, ma è fresco questo vento che si sta alzando ed io ti salverò.
è questo il giorno delle verità? o sei solo tu che vivi a metà? puoi prenderti tutto non nasconderlo, non puoi dire no, non ti crederò. io so che tu vuoi correre, ridere, urla, non ti sento. sei giovane, sei lucido, nel giorno delle verità.
non credere alle favole, ma neanche alla realtà, a tutti quegli scrupoli che non ti fanno vivere; non perderti mai niente che tenga in vita questo fuoco; illuditi, convinciti che no, tu non ti brucerai.
è questo il giorno delle verità? o sei solo tu che vivi a metà? puoi prenderti tutto non nasconderlo, non puoi dire no, non ti crederò. io so che tu vuoi correre, ridere, urla, non ti sento. sei giovane, sei libero, nel giorno delle verità.
se sei tu che vivi come me, se sei tu mi devi credere.

avrei bisogno di sfogarmi e non so più nemmeno piangere. com'è difficile aspettare quando arrivi alla mia età. dovrei parlarne con qualcuno e non c'è campo in tutto l'etere. e sento il peso delle stelle, che non ho afferrato mai, però è qualcosa che ho provato e una volta tornerò a scivolare giù, nella corrente, per risalire su, dolcemente. irresistibile, stupendo, inconcludente, dannato vivere.
e penso al tempo che ho sprecato a far programmi senza agire mai. stordito, pallido e incazzato, non importa sono qua. e ho camminato sul pianeta, scalzo, disperato e libero. e certe cose che ho provato non le proverò mai più, ma ho già volato per amore e una volta tornerò a scivolare giù, nella corrente, per risalire su, dolcemente. irresistibile, stupendo, inconcludente, dannato vivere.

provo a difendermi, difendermi da me. senza nascondermi, difendermi da me. non so se riuscirò, ma sono tutto quel che ho. provo a difendermi, ma il vento è troppo forte. provo a difendermi, rinforzo le mie porte. al coperto tra le mura, preparo un'altra serratura.
provo a difendermi, difendermi da solo. io non possiedo armi, però in compenso volo. un'ultima stazione è la tua benedizione.
io volo sopra i campanili e sopra le città, il vento ha nuove forme in cielo, all'improvviso contro il sole andrò. piano, piano, piano, io scomparirò davvero.


poi mi tornano in mente frasi a caso.
chi non si mette in gioco forse non può vincere, ma di certo non può perdere.
è la cazzata più grande che si sia mai sentita ma per un motivo o per un altro ne ho fatta una ragione di vita. io le partite non le gioco, le guardo dagli spalti e al massimo prendo appunti che a fine partita butto via.
prima di diagnosticarti depressione o bassa autostima, assicurati di non essere semplicemente circondato da stronzi.
sì, una buona percentuale di stronzi intorno a me ci sono, ma ho paura che siano degli stronzi perché io gli ho sempre permesso di esserlo.

che cos'è un ritorno a vent'anni, un manicomio su un letto di danni. sogni sciatti, notti di festa, tiravo sassi alla tua finestra. ma cos'hai visto in questo qui? e quella cosa è ancora lì? o no?

vorrei chiederglielo davvero. ma ho paura che mi risponderebbe che quella cosa non c'è più da un pezzo.
mi sento un peso per me stesso.

1 commento:

  1. Questo testo dei Negrita è molto eloquente...
     
    Tutti siamo circondati da stronzi ;) 

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