mi piacerebbe vivere in un mondo anestetizzato. ti alzi la mattina, vai al bar e invece del caffe' ti servono una bella dose di morfina. non e' vietato fumare, anzi e' obbligatorio. lo stato ti passa dei sigarettoni esagerati. e se vuoi pure il metadone. e' bello, cosi' non hai preoccupazioni e ti puoi concentrare su te stesso. ti fai i cazzi tuoi, conosci gente, scopi, parli, discuti, leggi. tutte cose che ora non si possono fare perche' tutti sono troppo nervosi e/o indaffarati. gia', proprio cosi'.
un mondo anestetizzato. per difendermi. da cosa? ma dagli altri, ovviamente. gente che non sa piu' dove trovare pace. per esempio - ieri sento al telegiornale del tipo che correva con la macchinaallafastenfurius e si schianta contro un albero. bam. finita. stasera, pure' di essere umano. bel cretino. stamattina sto andando al lavoro e appena passo l'unica rotonda che c'e' lungo la statale trovo una macchina in un campo. uscita di strada. una BMW serie tre, con dei cerchi che sembrano quelli di un'astronave, tanto son grandi. e delle gomme che puoi tranquillamente chiamare barraventi, tanto anche se son barraventicinque non fa molta differenza. ok, c'e' bagnato. ma una macchina cosi' con quelle gomme puo' prendere una rotonda come quella a 180 e nn fa una piega. io stesso, con la mia civic-mezzo di trasporto, con le mie coperture a mescola "in offerta dal gommista" su cerchi di acciaio stampato, la prendo a 100 all'ora e son tranquillo. chissa' che velocita' faceva quel povero cristiano. se fosse stato anestetizzato, se la sarebbe fatta tutta a 40 all'ora, la statale, e maragi non vedeva la rotonda e andava nell'erba, ma almeno si sarebbe divertito un casino cosi' poi arrivavano i pulotti e portavano i [cilum]. spettacolo. picnic psichedelico alle sei di mattina sul prato della rotonda. magari mi fermavo anche io.
invece no, dobbiamo essere tutti nervosi. tutti di corsa. tutti con una meta da raggiungere. vacci tu, per favore, io ora me ne appiccio una.
Scritto, ma non riletto e firmato da: intrattabile alle 07:50
Io sottoscrivo...però mi vien da pensare che se tutti non avessero bisogno di correre, perchè ci siamo costruiti un mondo dove se non corri sembra quasi che non hai diritto a vivere, dicevo, se non ce ne fosse più bisogno (ma che bisogno c'è di correre?), allora non servirebbe nemmeno il metadone e saremmo semplicemente umani che vivono a ritmi umani. Saremmo capaci di cose grandiose, io credo. Saremmo migliori se andassimo un po' più a rilento, senza dubbio. Mi viene in mente quella volta che andai a Milano e che feci un giro della città con un amico milanese (importato, ma ben integrato)che si muoveva come una di quelle trottole che una volta che gli hai dato il via per fermarsi deve sbattere almeno contro sedici spigoli. Penso che corresse anche di notte, mentre dormiva.
RispondiEliminaNon riesco a capire se quest'intrattabilità la capisco ora perché capisco meglio te, o se scegli solo dei pezzi più comprensibili.
RispondiEliminaMi piace, ma anche io eviterei il metadone.