7 novembre 2012

ci vuole pazienza

oggi avevo una faccia talmente abbattuta che un mio compagno di corso, dopo uno scambio di occhiate con me, ha guardato nello zaino e mi ha allungato un quaderno con i suoi riassunti dell'esame che sto preparando. è la quarta volta che lo do in 6 mesi. e com'è ovvio sono stato bocciato tre volte (ché non pensiate che mi diverta a rifiutare voti). secondo voi quanta voglia ho di studiare per la quarta volta le stesse cose?


e non c'entra un cazzo ma stavo pensando che credo di essere arrivato al punto di evitare le ragazze perché ho paura del male che mi possono fare. quella con cui sono uscito credevo fosse l'unica che non mi avrebbe potuto fare del male perché ero convinto che non mi interessasse. cosa che credo di aver confermato. però non sto bene mantenendo le distanze da tutte e standomene per gli affari miei. vorrei tanto potermi avvicinare senza paura, però ho sempre sto cazzo di scudo e il pugnale che mi porto appresso. me li sono incollati alle mani e non so come fare a toglierli, anche quando non vorrei averli.
oggi ho parlato un po' con l. di università ovviamente. mi ha chiesto una cosa su un corso e abbiamo fatto quattro chiacchiere. è che vorrei stare lì a parlarci e conoscerla solo che le pause tra le lezioni sono troppo corte. e con lei ho 5 ore a settimana che equivalgono a... tre pause di un quarto d'ora alla settimana? a lezione non mi posso distrarre io che sono un cazzone, figurarsi se si distrae lei che da quello che ho capito è una brava.


ci vuole pazienza.

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