6 febbraio 2013

si va avanti, anche quando non si aggiorna.

mi hanno detto di non accontentarmi, di non scegliere il meno peggio. ma come faccio? scegliere il meno peggio vuol dire scegliere qualcosa. e qualcosa è diverso da niente, ben diverso. sono tanti anni che non ho niente, davvero tanti. sono tanti anni che non ho nemmeno la possibilità di scegliere il meno peggio perché un meno peggio non esisteva, esisteva soltanto il niente prima.


va meglio il rapporto con lei, molto meglio. non vede più l'altro tipo. si comporta in modo diverso, sembra che inizi a lasciare qualche spiraglio nella sua corazza e non è mai di cattivo umore, cosa che prima succedeva almeno una volta al giorno. inizia a mostrare il suo lato tenero e la cosa mi piace. nell'ultimo periodo praticamente ci sentivamo per telefono e basta, ci siamo visti ieri dopo un bel po', siamo andati a bere uno spritz. quasi non litighiamo, cosa che ritenevo impossibile quando ci frequentavamo. forse dipende anche dal fatto che ci lasciamo un po' di più i nostri spazi. io sono un po' meno ossessivo, ho capito che non tutti sono come me che passerei le giornate a scrivere messaggi sul nulla. vorrei passare del tempo con lei, cercare di capire se ha davvero iniziato a mostrare cosa c'è sotto la corazza ma adesso che non ci sono i corsi viene poco a padova e io devo studiare un sacco.


ho passato un altro esame, sono a meno due dalla laurea. alla fine ho deciso che farò la specialistica, ma si presenta un altro problema: gli iscritti alla specialistica di quest'anno forse sono troppo pochi per far partire quella dell'anno prossimo. e dato che a venezia non esiste più la mia facoltà, se davvero l'anno prossimo non c'è più a padova mi dovrei rivolgere alle università di milano o di torino. l'unico problema è che a milano e torino hanno dei corsi che fanno pena rispetto a padova. e credo che il livello dei professori non sia neanche lontanamente paragonabile. speriamo che Dio M. (presidente del mio ccs, l'idolo di tutti gli studenti del mio corso) riesca a fare uno dei suoi magheggi.


ho fatto pace con e. o meglio, mi ha scritto che gli mancavo e abbiamo ripreso a parlarci. ma per il momento preferisco mantenere un po' le distanze.


j. si è presa un golden retriever ed è stata euforica come non mai per due giorni. adesso ha ripreso a farsi paranoie perchè ha paura che il cane sia un peso per sua madre.


io c'ho l'umore che fa il bungee dallo stomaco alla gola e ritorno.


ho perso un'amica. mi manca. e non so cosa darei per poterla riavere. se leggi ancora queste cose... ho tolto gli aggiornamenti via mail.

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