24 marzo 2016

e meno male che dovevo dare aggiornamenti di tanto in tanto.

e invece un cazzo.


bè, ci sono un paio di cose che dovrei raccontare.


 


una è: la mia tesi è andata mezza a puttane perché [inserire scienza qui]. la mia relatrice è ottimista, se non altro ho scoperto qualcos'altro che compensa quello che non ha funzionato. da quando lei si è dimostrata ottimista mi sento più ottimista anche io.


un'altra è: sono tornato in italia. eh vabbè, sai che storia.


un'altra ancora è: ho lasciato la mia donna. però gran calma. diciamo che è più una pausa. ero al limite di una crisi di nervi, ogni volta che qualcuno mi chiedeva di lei ero un fiume in piena di lamentele. dopo un giorno sì è resa conto di tutti i motivi che mi hanno portato a ciò e mi ha dato ragione. dopo un giorno e mezzo senza sentirla abbiamo avuto una conversazione civile e pacata, senza che lei mi chiedesse perché non rispondevo che si è interrotta dieci minuti fa quando ho deciso di scrivere qui. e questo ci porta alla vera ragione per cui sto scrivendo.


l'ultima è: oggi si è laureata una mia amica. e io mi ricordavo che si laureava (però non posso scriverle altrimenti il suo fidanzato viene qui e mi dà fuoco all'istante (scherzo, magari mi fucila soltanto (scherzo, mi dà fuoco per davvero))) e volevo chiederle come andava. però sai, sono appena tornato dal Grande Nord (già detto), ho incontrato la relatrice, ho subito dovuto andare in lab, ho fatto gli esami del sanguedopoaverbevutoilcaffèemangiatoduebiscottieeeeeesperochenoncambinienteaquellidellamedicinapreventiva, ho lasciato la mia donna (già detto x2), ho la tesi in merda (già detto x3), et cetera, et cetera, et cetera, ... e scrivere sul blog non è esattamente una cosa che si fa in due secondi. infatti, come vedi, ho già speso mezz'ora davanti al computer (no, non ci ho messo 20 minuti a scrivere 5 righe, sono tornato indietro dopo aver scritto altro più giù).


 


Mi spiace che non ci si possa sentire come due persone normali, avrei voluto fare almeno una telefonata. La laurea non è una cosa che capita tutti i giorni. Bè, non che si siano mai fatto gran conversazioni a voce io e te eh, se devo dire la verità non me la ricordo nemmeno tanto bene la tua voce.


Complimenti mia cara Dott.ssa B., sono fiero di te.


PS: bel vestito.


Ma adesso devo pagare quando ti chiedo una consulenza su un qualche tipo di malattia che mi affligge?

Nessun commento:

Posta un commento