20 febbraio 2011

adesso so dov'è il problema.


il mio problema è che sono timido.

è una cosa seria. un "disturbo multifattoriale". come cazzo vi pare.

fatto sta che mi sono reso conto che questo è il motivo per cui "non so parlare" con persone che non mi siano particolarmente familiari.
e in effetti è il motivo della maggior parte dei miei problemi.


è una grossa presa di coscienza.

da domani si cambia.



9 commenti:

  1. Ma sei serio sul "da domani si cambia"?

    Sono un po' perplessa. Comunque se il motivo è davvero che sei timido fai bene a cercare di superarlo. Però l'altra versione era più affascinante.
    In ogni caso buona fortuna!

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  2. l'altra versione?

    sul fatto che vorrei cambiare sono serio, ma credo che sarà una cosa lunga.

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  3. se ci riesci fammi sapere come hai fatto. ;)

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  4. http://www.somgiovani.it/areagiovani/psicologia/dossier8.htm
    leggi qui.

    purtroppo mi tocca anche ammettere che forse risolvo qualche problema grazie ad un sito di bigotti.

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  5. ...mi sembra di leggere un tema su di me... -.-"
    combacia tutto fin troppo...
    però non so se voglio affrontare le mie paure... almeno non ora: non è il momento giusto...

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  6. Il fatto che tu non riuscissi a spiegarti perché sei pragmatico e non perché sei timido.
    Vista comunque la grandezza del problema, credo di aver semplicemente detto una cazzata. Poco importa.

    Comunque se pensi possa funzionare fatti avanti, lavorare su te stesso non può che farti bene.
    Anche se boh, se devo essere sincera mi sembra la tipica cosa che un giorno si scopre e se ne è entusiasti, il giorno dopo si prova a lavorarci su, il giorno dopo ancora ci si pensa vagamente e alla fine te ne dimentichi. Cioè, non ti dimentichi di essere timido. Ti dimentichi quali fossero le modalità decise tre giorni prima per cambiare la situazione.

    Non mi trovo molto nell'idea di cercare di smettere di essere timidi come un progetto. Mi sembra un po' surreale.
    Sembra che tu la prenda come chi un giorno si guarda allo specchio, si fa schifo e decide di progettare da solo una dieta per smettere di essere grasso. Qualcuno ci riesce, ma io ho notato che la maggior parte delle volte che di punto in bianco si decide di cambiare si finisce sempre per abbandonare tutto alla prima difficoltà, e senza neanche troppi sensi di colpa.
    Per smettere di essere grassi, timidi, paranoici, anoressici, claustrofobici, eccetera non è sufficiente dire: da domani si cambia.
    L'unica soluzione, forse, è chiedere l'aiuto di qualcuno.
    Se poi tu dimostrerai di essere così forte e costante da riuscire a fare tutto da solo beh... Chapeau.
    Però a quel punto vorrò la dimostrazione, ovvero la conquista della bella dagli occhi blu!


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  7. @astartares: "mi sembra di leggere un tema su di me" è più o meno quello che ho pensato io. ma a ognuno il suo tempo. adesso forse sai dov'è il problema, affrontarlo è un'altro discorso.


    @eccececca: il fatto che sono pragmatico credo che sia da sommare alla timidezza. mi sta più che bene essere pragmatico; è la timidezza il problema. magari risolvere il problema della timidezza non mi porterà a prendere un trenta e lode ma di sicuro mi potrebbe semplificare la vita.

    da quando ho letto quella pagina, mi capita spesso di rendermi conto che faccio dei ragionamenti del cazzo, che metto davanti a me centocinquanta milioni di paletti pur di evitare di fare una cosa che in realtà non è niente di spaventoso. ad esempio chiedere alla bella dagli occhi blu se le va di andare a bere un caffè.

    ma non è solo una questione di ragazze, è sulla mia vita in generale. a volte sono con gente che conosco poco e evito di dire qualcosa per paura... del nulla!

    sono sicuro che da oggi a domani non cambierà niente, è che almeno quell'articolo mi ha un po' aperto gli occhi.
    anzichè bloccarmi voglio cercare di mettermi un po' in gioco, di affrontare situazioni che normalmente mi hanno sempre messo in difficoltà. magari abituandomi ad agire un po' di più, mi sentirò più a mio agio quando lo farò e mi verrà in maniera più naturale.

    e se devo dirti la verità, la bella dagli occhi blu è stato uno dei primi pensieri che ho avuto quando ho letto questa cosa sulla timidezza :)

    ho capito cosa intendi con il "un giorno si scopre e se ne è entusiasti, il giorno dopo si prova a lavorarci su, il giorno dopo ancora ci si pensa vagamente e alla fine te ne dimentichi".
    mi è successo spesso in passato. è che questo ce l'ho davanti tutti i giorni, ogni volta che mi trovo a parlare con qualcuno. e sì, in realtà potrei anche abbandonare tutto entro poco, ma se anche lo facessi, ogni volta che mi dovessi sentire in imbarazzo mi darei del coglione perchè sono timido. quindi credo che ci vorrà un bel pezzo prima di lasciar perdere.

    COMUNQUE... il fatto che io superi la timidezza non può essere provato dalla conquista della tipa! se non le dovessi piacere, timidezza o no, non credo che ci sarà molto da fare! :)

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  8. Commento solo l'ultimo punto: hai ragione! Allora la dimostrazione non sarà la conquista ma almeno il tentativo.

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