mi chiamo brotherjoe e penso che tutto sommato sia un nome del cazzo, non sono particolarmente alto, per il momento nessun tatuaggio ma magari un giorno sì. parlo bene (o almeno così dicono) e razzolo decisamente male (questo è un dato di fatto), vivrei in montagna, semplicemente perché adoro lo snowboard, la neve e non sopporto il caldo (e il freddo) eccessivamente umido della pianura padana. amo le persone che non si accontentano, che non si fermano di fronte agli ostacoli, ma dato che razzolo male sono uno che lascia spesso le cose a me... mi mangio le unghie e grazie a quel mattacchione di bred ho scoperto che questa cosa si chiama onicofagia, parola che deriva dal greco. mi piace l'odore degli indelebili pentel N50. sono nato in un periodo storico totalmente sbagliato, tutto quel sesso droga e rock 'n roll degli anni '60, '70 e '80 sono sempre stati il mio sogno, come anche l'essere un uomo delle caverne. sono la persona più paziente del mondo dopo il dalai lama, infatti i miei amici mi fanno sempre incazzare, ché tanto poi mi passa. di scarpe porto il 41 e potrei anche essere chiamato cenerentolo per questo. non sono particolarmente bravo a far ridere gli altri ma quando ci riesco mi sento realizzato, non posso dire di amare la compagnia perché ogni tanto ho bisogno del mio spazio. ho un armadio con le camicie bianche e i jeans e un secondo armadio con le camicie di altri colori in ordine dall'azzurro al nero, una volta facevo ciclismo e quest'estate ho iniziato a farmi qualche giro per i campi in mountain-bike. do molto, troppo peso alle parole. amo la musica e so suonare un po' di strumenti, quasi tutti male. il contatto fisico mi mette abbastanza a disagio e non sono affettuoso con nessuno tranne che con il mio gatto e la fidanzata che non ho. dormirei giornate intere ma purtroppo non si può, perché devo sempre studiare. grazie al lavoro ogni tanto metto via qualche euro, per i tempi più duri e per gli svaghi. mangio poco, molto poco, possibilmente faccio 59 pasti al giorno che consistono in qualche briciola ciascuno. il mio futuro non riesco a immaginarmelo, in realtà oltre una certa età non mi vedo proprio. vivo una vita di rimpianti ma me la cavo e la mia autostima si trova più o meno all'altezza del mio malleolo. trovo che internet sia una delle invenzioni più belle del mondo e mi chiedo come facessero a scoprire come si faceva qualcosa quando google non esisteva.
questo post ha un senso, ma non starò qui a spiegarlo.
Sono rimasta troppo sbalordita dagli armadi delle camicie per continuare a leggere seriamente il resto.
RispondiEliminaIn fondo a parte il ciclismo e la passione per i pennarelli indelebili (di cui potevo tranquillamente fare a meno) sapevo già tutto.
Hai dimenticato la tua malattia per le caramelle.
Sono sinceramente interessata al senso del post.
Cari saluti